, ,

Petrucci, Marquez e Rossi, il venerdì di Valencia si chiude sotto la pioggia

La pioggia, a Valencia, continua a cadere e la maggior parte degli intertempi, inevitabilmente, non subisce miglioramenti rispetto alla FP1. Danilo Petrucci, su Ducati Pramac, risulta il più veloce della sessione. Mentre le condizioni climatiche, rispetto alla mattinata, peggiorano, la MotoGP ritorna in pista e Danilo Petrucci rifila quattro decimi a Marc Marquez: 1’41.318. Miglior crono ma un secondo…

16 Novembre 2018
2 min read

La pioggia, a Valencia, continua a cadere e la maggior parte degli intertempi, inevitabilmente, non subisce miglioramenti rispetto alla FP1. Danilo Petrucci, su Ducati Pramac, risulta il più veloce della sessione.

Mentre le condizioni climatiche, rispetto alla mattinata, peggiorano, la MotoGP ritorna in pista e Danilo Petrucci rifila quattro decimi a Marc Marquez: 1’41.318. Miglior crono ma un secondo e mezzo più lento rispetto al tempo delle FP1. Terza posizione per Valentino Rossi risalito in classifica e distanziato sette decimi dalla Ducati Pramac. Le sensazioni della Yamaha, condivise da entrambi i piloti, sono positive in vista della qualifica di domani e della gara di domenica. Quarto posto per Andrea Iannone, il quale si conferma, nella giornata di oggi, più veloce del compagno di squadra Alex Rins.

Quinta e sesta posizione sono un affare di famiglia in casa Espargaro. Aleix, pilota Aprilia chiude in 1’42.385 davanti al fratello Pol, 1’42.655 su KTM. Dietro di loro, Maverick Viñales e Scott Redding. Il britannico, prima di dare il suo addio al Motomondiale in favore di un approdo nel BSB (Bennetts British Superbike), ci tiene a mettere in mostra qualche sprazzo del vecchio Scott, sopratutto in condizioni di bagnato. Nona piazza per l’altra KTM di Bradley Smith davanti a Rins.

Solo dodicesimo Andrea Dovizioso, apparso in difficoltà e consapevole, nelle interviste rilasciate a fine sessione, di dover sistemare qualcosina per trovare la quadratura della moto. Subito dietro di lui Jack Miller in 1’43.409. Quindicesimo Jorge Lorenzo sull’altra Ducati. Franco Morbidelli, diciottesimo, è sempre più vicino a chiudere, a meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto, la stagione con la conquista del premio di Rookie of the Year ai danni del malese Syahrin. Penultima posizione per Dani Pedrosa in netto peggioramento rispetto al quinto posto di stamattina.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

gest_fuori_traiettoria

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella