, ,

Barbera non mette le ali al Red Bull Ring, ma fa sue le FP1

Conclusa all’insegna delle Ducati di Barbera e Dovizioso le prime libere. Il cielo è stato clemente, ed ai piloti non sono servite le gomme Rain. In difficoltà Valentino Rossi, soprattutto nel secondo settore. Inizio turno all’insegna del cielo plumbeo e carico di pioggia, tutti i piloti sono così scesi subito in pista con Soft davanti e…

11 Agosto 2017
3 min read

Conclusa all’insegna delle Ducati di Barbera e Dovizioso le prime libere. Il cielo è stato clemente, ed ai piloti non sono servite le gomme Rain. In difficoltà Valentino Rossi, soprattutto nel secondo settore.

08-hector-barbera-esp_gp_6298-gallery_full_top_fullscreen

Inizio turno all’insegna del cielo plumbeo e carico di pioggia, tutti i piloti sono così scesi subito in pista con Soft davanti e Medium dietro. Il primo a prendere la testa è Scott Redding, che per 3 passaggi si migliora abbassando il limite a1’26”1. Redding che per il 2018 lascierà la sua moto a Jack Miller: ieri Pramac ha annunciato il passaggio dell’australiano tra le proprie file. Per Redding si vocifera un passaggio in Aprilia al posto di Sam Lowes. A dieci minuti dall’inizio è Valentino Rossi a mettersi davanti a tutti, non scendendo però sotto il 1’26”. Ci penda pochi secondi dopo Marc Marquez, in 1’25”5, ad al passaggio successivo il #93 stampa uno strabiliante 1’24”9, relegando il compagno Pedrosa ad oltre mezzo secondo mentre Redding e Dovizioso risalgono piazzandosi alle spalle del duo HRC. Alla fine del primo terzo di turno tutti ai box, con i soli Lorenzo e Abraham in pista. KTM, in 15/a posizione con Pol Espargarò, sta usando in questa sessione un nuovo telaio.

A 20 minuti dal termine tutti nuovamente in pista. Si rivede Iannone, che si interpone tra la GP17 di Dovizioso e loa sua Ex GP16 in uso a a Redding. All’inizio di questo run i piloti hanno lavorato senza badare troppo ai riscontri cronometrici, oltre a Iannone è Dovizioso l’unico a guadagnare posizioni migliorando il proprio crono, ricucendo il gap con Marquez arrivando a 1 decimo. Dovizioso in questo secondo stint ha utilizzato la carenatura alata e al passaggio successivo Dovi riesce anche a passare in testa, girando in 1’24”7. Risalgono le Yamaha Tech3, con Zarco momentaneamente quarto davanti a Folger e dietro a Maverick Vinales, mentre Rossi anche in questo run ha faticato a trovare un miglioramento costante, ritrovandosi nuovamente in 11/a posizione, davanti a Lorenzo.

04-andrea-dovizioso-ita-05-johann-zarco-fra_8070781_0-gallery_full_top_fullscreen

A 10 minuti dal termine sono iniziati i preparativi per il Time Attack. Risale Redding che arriva in terza posizione a meno di 3 decimi da Dovizioso, ma in generale, complici le condizioni meteo, i piloti faticano ad essere efficaci al primo giro lanciato nonostante pneumatici morbidi. Negli ultimi istanti, fioccano i caschi rossi ed arancioni, anche se l’unico a spodestare Dovizioso è Barbera, ma Desmodovi non ci sta e 30 secondi dopo si riprende il comando in 1’24”502, ancora con le ali, prendendo la bandiera a scacchi. Ma il tempo gli viene cancellato pochi istanti dopo per aver ecceduto i limiti della pista in curva 9, con tutta gioia di Barbera che chiude così davanti le FP1.

Prima posizione per l’esperto Hector, in 1’24”631, davanti a Dovizioso e Pedrosa per un decimo. Quarto Maverick Vinales davanti a Marc Marquez mentre è nono a 4 decimi Jorge Lorenzo. Solamente 13° Valentino Rossi a 750 millesimi: perde mezzo secondo nel secondo settore.

fp1-mgp-austria

 

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella