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Al-Attiyah vince la Stage 11 della Dakar, Peterhansel amministra. Barreda resta a secco: è out!

Non è stato sufficiente accorciare di 47 km il tratto cronometrato che ha fatto da scenario alla Stage 11 della Dakar 2021 per evitare che anche questa giornata di gara regalasse colpi di scena improvvisi. La penultima Speciale di questa edizione del Rally Raid più famoso del mondo, quella che ha condotto la carovana da…

14 Gennaio 2021
4 min read
Dakar

Non è stato sufficiente accorciare di 47 km il tratto cronometrato che ha fatto da scenario alla Stage 11 della Dakar 2021 per evitare che anche questa giornata di gara regalasse colpi di scena improvvisi. La penultima Speciale di questa edizione del Rally Raid più famoso del mondo, quella che ha condotto la carovana da AlUla a Yanbu, è stata infatti teatro dell’ennesimo ritiro illustre tra le moto. Ed è stato un ritiro illustre che, neanche a dirlo, ha nuovamente cambiato le carte in tavola per quanto riguarda la classifica generale. 

Dakar
© Frederic Le Floc’h / DPPI

Iniziano però come sempre dalle auto, non si può non menzionare il nuovo successo di tappa conquistato da Nasser Al-Attiyah. Il principe del Qatar ha avuto ancora la forza di tentare l’assalto alla prima posizione in classifica, ma come già accaduto in diverse precedenti Stage il suo ritmo non è stato sufficiente per mettere in difficoltà il sempre presente Stephane Peterhansel. Anche nella Stage 11 “Mr. Dakar” ha seguito come un’ombra l’Hilux del suo avversario, limitandosi a controllarne le mosse per poi presentarsi sulla linea del traguardo con solamente 1’56” di distacco: il francese non ha voluto correre rischi inutili quest’oggi, ben consapevole del fatto che all’agognata conclusione di Jeddah manchi solamente una giornata di gara.


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Sul 3° gradino del podio sale ancora una volta Carlos Sainz, che precede l’ancora ottimo Yazeed Al Rajhi nonostante le difficoltà causate dal suo essere apripista in questa Stage 11 – e Cyril Despres, nuovamente in top five dopo qualche Speciale di troppo conclusa nelle retrovie. Wei Han e Giniel De Villiers occupano rispettivamente la 6^ e 7^ piazza, mentre le prime dieci posizioni di giornata vengono completate dal trio formato da Vladimir Vasilyev, Khalid Al Qassimi e Yasir Seaidan. 

Come accennato poco più sopra, nonostante la vittoria odierna di Nasser Al-Attiyah è Stephane Peterhansel a mantenere saldamente il comando della classifica generale provvisoria. Il francese ha un vantaggio di 15’05” sul pilota Toyota, a propria volta tranquillamente dato il distacco monstre che lo separa da Carlos Sainz, 3° a più di un’ora di ritardo dalla vetta. A completare la top five assoluta provvedono infine i soliti Jakub Przygonski e Nani Roma, con quest’ultimo che sta resistendo come può alla rincorsa di Khalid Al Qassimi: il saudita sta infatti risalendo prepotentemente la classifica, e ora il distacco dall’Hunter dello spagnolo è di soli 10′.

Ecco la top ten della classifica Auto al termine della Stage 11:

Dakar

E’ però tra le due ruote che è accaduto l’inaspettato, con un altro dei grandi protagonisti di questa Dakar 2021 che ha dovuto alzare bandiera bianca prima del previsto. Che Joan Barreda le avrebbe provate tutte pur di conquistare il suo primo successo assoluto alla Dakar l’avevo ampiamente previsto già al termine della Stage 10, ma ammetto che neppure io avevo pensato ad un simile epilogo per la gara dello spagnolo. Il pilota della Honda stava letteralmente facendo il vuoto dietro di sé, ma in maniera clamorosa ha mancato un punto di rifornimento obbligatorio decidendo di proseguire la sua corsa senza fare benzina: qualora fosse arrivato al traguardo di Yanbu gli sarebbe stata comminata una penalità monstre, ma la lunga distanza della Stage 11 è stata giudice della sua gara ancora prima che intervenissero i Commissari. Al km 267 Joan Barreda è infatti rimasto a secco, e oltre a essere ovviamente costretto al ritiro è stato anche trasportato all’ospedale in elicottero per effettuare ulteriori accertamenti dopo la caduta in cui è incappato ieri: un modo ben poco lineare di concludere la propria gara, non c’è che dire.

Dakar
© Flavien Duhamel / Red Bull Content Pool

Con Barreda e il suo ritmo indiavolato fuori dai giochi, a vincere la Stage 11 è stato Sam Sunderland. Il britannico di KTM era quasi riuscito nell’impresa di ricucire in un colpo solo i 10′ e poco più che lo separavano dalla prima posizione assoluta di Kevin Benavides, ma una seconda parte di Speciale condotta in maniera molto costante dall’argentino non gli ha permesso di centrare un risultato che avrebbe avuto del clamoroso. Alle spalle di Sunderland si è fatto rivedere Pablo Quintanilla, piuttosto sottotono in questa Dakar, mentre il poco più sopra citato Kevin Benavides ha limitato i danni completando la Stage 11 in 3^ posizione. Alle sue spalle è arrivato il rookie Daniel Sanders, mentre Matthias Walkner ha preceduto Ricky Brabec: lo statunitense ha pagato lo scotto di dover aprire la pista in una Stage decisamente complicata a livello di navigazione, perdendo di conseguenza minuti in classifica e slancio nel suo tentativo di rimonta.

A soli 225 km cronometrati dal traguardo finale di Jeddah, Kevin Benavides guida la graduatoria assoluta con 4’12” di margine su Sam Sunderland, al quale domattina spetterà tuttavia il difficile ruolo di apripista. 3° a poco più di 7′ di ritardo dalla vetta è Ricky Brabec, mentre Daniel Sanders agguanta la 4^ piazza davanti a Skyler Howes sfruttando le disavventure capitate a molti dei suoi colleghi. A questo proposito e per farvi capire quante ne siano successe durante la seconda settimana di questa Dakar, vorrei farvi notare che Matthias Walkner, lontanissimo in classifica dopo le due ore perse nei giorni iniziali, è risalito grazie alle defezioni altrui fino all’11^ posizione assoluta…

Ecco la top ten della classifica Moto al termine della Stage 11:

Dakar

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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