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Al-Attiyah vince la Stage 8 della Dakar e ricuce su Peterhansel. Stoico Price, 2° con le fascette

E’ stata la seconda parte della temuta tappa Marathon a fare da scenario alla Stage 8 della Dakar 2021, quella che dal bivacco di Sakaka ha condotto uomini e mezzi sino al traguardo di Neom. Con i fondi rocciosi che sono tornati ad alternarsi con maggiore insistenza alla sequenza apparentemente infinita di dune, i 375…

11 Gennaio 2021
4 min read
Dakar

E’ stata la seconda parte della temuta tappa Marathon a fare da scenario alla Stage 8 della Dakar 2021, quella che dal bivacco di Sakaka ha condotto uomini e mezzi sino al traguardo di Neom. Con i fondi rocciosi che sono tornati ad alternarsi con maggiore insistenza alla sequenza apparentemente infinita di dune, i 375 km cronometrati dell’ottava giornata di gara hanno regalato ben più di una sorpresa alla 43^ edizione del Rally Raid più famoso del mondo.

Dakar
© Florent Gooden / DPPI

Tra le auto, innanzitutto, è tornato alla vittoria Nasser Al-Attiyah. Il principe del Qatar ha completato la Stage 8 in 2h 56’56”, precedendo sul traguardo di Neom Carlos Sainz e Stephane Peterhansel. Lo spagnolo ha chiuso con soli 52″ di ritardo dal crono del pilota Toyota, mentre “Mr. Dakar” ha pagato qualche minuto di gap e ha dunque visto rifarsi sotto proprio Al-Attiyah nella classifica generale provvisoria.


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Ottima prova odierna poi per le due Peugeot 3008 DKR di Khalid Al Qassimi e Cyril Despres, rispettivamente e al traguardo, con le Hilux di Jakub Przygosnki e Shameer Variawa che occupano invece la 6^ e 7^ piazza di giornata. Ancora una volta in top ten è poi Vladimir Vasilyev, che precede Martin Prokop e il francese Christian Lavieille, 10° e capace di escludere dai primi dieci il buggy Hunter di Nani Roma. Ennesima Stage problematica invece per Sebastien Loeb, che sembrerebbe quasi essersi accollato tutti i problemi di gioventù del progetto Hunter: l’alsaziano risulta tuttora fermo tra il secondo e il terzo Waypoint, con un distacco dalla vetta che si preannuncia dunque monstre anche questa volta.

Nella classifica generale Stephane Peterhansel continua a guidare il gruppo, ma Nasser Al-Attiyah con questa Stage 8 ha rosicchiato non poco del margine che il francese aveva sapientemente costruito: ora il pilota di Gazoo Racing insegue staccato di soli 4’50”, promettendo dunque battaglia nel corso delle prossime quattro Speciali. Più distante dal duo di testa è Carlos Sainz, 3° ma a 38’55” dalla vetta, mentre si confermano nella top five assoluta tanto Jakub Przygonski che Nani Roma: i due pagano rispettivamente oltre un’ora e più di due ore dal crono complessivo di Peterhansel, ed è dunque alquanto improbabile – per non dire impossibile – che possano in qualche modo rientrare nella lotta per la vittoria finale.

Ecco la classifica completa delle Auto al termine della Stage 8:

Dakar

Tra le moto è invece Jose Ignacio Cornejo Florimo a tagliare per primo il traguardo di Neom. Il cileno, al primo sigillo personale in questa Dakar 2021, ha completato i 375 km cronometrati in 3h 08’40” precedendo per 1’05” uno straordinario Toby Price. L’australiano, giunto al bivacco di Sakaka con il pneumatico posteriore della sua KTM pesantemente danneggiato e privo della possibilità di sostituirlo dato che si era nel pieno della tappa Marathon, ha riparato la gomma con forbici, fascette di plastica e nastro adesivo nel tentativo di evitare danni peggiori. Il pilota di KTM ha dunque corso in condizioni precarie l’intera Stage 8, riuscendo nonostante ciò a centrare un clamoroso 2° posto a poco più di 1′ di ritardo dal leader di giornata: semplicemente pazzesco.

© Florent Gooden / DPPI
© Florent Gooden / DPPI

Sul gradino più basso del podio sale invece Ricky Brabec, che con la sua Honda si piazza davanti alla KTM di Sam Sunderland e alle moto gemelle di Kevin Benavides e Joan Barreda, rispettivamente e al traguardo di Neom. Seguono poi in classifica tre KTM: Daniel Sanders, Matthias Walkner e Skyler Howes, con il tedesco Sebastian Buhler che fa la sua prima apparizione in top ten davanti a Ross Branch, tornato in corsa con 40′ di ritardo in classifica generale a causa dell’incidente in cui è incappato durante la Stage 7. Giornata nera poi tanto per Franco Caimi quanto per Xavier De Soultrait: l’argentino di Yamaha è costretto al ritiro a causa di un guasto al motore, mentre il francese di Husqvarna resta vittima di una brutta caduta e si ritrova così brutalmente escluso da una corsa che aveva finora disputato in maniera davvero eccezionale.

L’assenza del transalpino di Husqvarna modifica la graduatoria generale provvisoria, che ora vede davanti a tutti la Honda di Jose Ignacio Cornejo Florimo. Alle spalle dell’argentino resiste stoicamente Toby Price, 2° con 1’06” di ritardo, con Sam Sunderland che precede le Honda di Kevin Benavides e Joan Barreda. La classifica, a sole 4 Stage dal traguardo di Jeddah, resta comunque piuttosto corta: Ricky Brabec, 6°, è infatti distante poco più di 17′ dal crono complessivo di Cornejo Florimo, e dunque il vincitore della Dakar 2021 sembra ben lontano dall’essere individuato…

Ecco la classifica completa delle Moto al termine della Stage 8:

Dakar

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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