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La Dakar è in lutto: muore un meccanico del team PH Sport nell’ultimo trasferimento

Una cappa di dolore ha avvolto, senza preavviso alcuno, l’edizione 2022 della Dakar. Proprio mentre a Jeddah il bivacco del Rally Raid celebrava Nasser Al-Attiyah, Sam Sunderland e i vincitori delle altre categorie in corsa, l’ultima sezione di trasferimento si portava via Quentin Lavalée,meccanico ventenne deceduto a seguito di un incidente stradale. Erano le 11:30…

14 Gennaio 2022
2 min read
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Una cappa di dolore ha avvolto, senza preavviso alcuno, l’edizione 2022 della Dakar. Proprio mentre a Jeddah il bivacco del Rally Raid celebrava Nasser Al-Attiyah, Sam Sunderland e i vincitori delle altre categorie in corsa, l’ultima sezione di trasferimento si portava via Quentin Lavalée,meccanico ventenne deceduto a seguito di un incidente stradale.

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© Aurelien Vialatte

Erano le 11:30 in Arabia Saudita quando, stando alle prime ricostruzioni effettuate dalle autorità locali, il mezzo di assistenza sul quale stavano viaggiando Lavalée e un altro meccanico del team PH Sport è entrato in collisione con un camion estraneo alla carovana della Dakar. Mentre la dinamica dell’incidente non è stata ancora ricostruita in modo chiaro, sono sfortunatamente fin troppo lampanti le conseguenze provocate dall’impatto: Quentin Lavalée, capo meccanico della squadra che ha disputato la Dakar Classic con la Peugeot 205 T16, è morto a seguito delle ferite riportate.

Maxime Frère, il belga che in quel momento si trovava con Lavalée nelle vesti di co-pilota, è stato invece portato all’ospedale della Guardia Nazionale di Jeddah, dove verrà sottoposto a dei controlli più approfonditi per valutare l’entità dei danni riportati. Le prime informazioni trapelate dall’Arabia Saudita parlano di varie contusioni toraciche e addonimali, delle quali però finora è sconosciuta l’entità e la gravità.

La redazione di FuoriTraiettoria.com si stringe idealmente attorno alla famiglia e agli amici di Quentin Lavalée. La cui morte, avvenuta a gara ormai conclusa, lascia forse in bocca un sapore ancora più acre del solito.

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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