, ,

Dall’Igna gongola: “Vincere in MotoGP era il mio sogno”

Lasciata Aprilia per inseguire il sogno della MotoGP con Ducati, Dall’Igna può finalmente festeggiare grazie a Pecco Bagnaia

6 Novembre 2022
3 min read

Lasciata Aprilia per inseguire il sogno della MotoGP con Ducati, Dall’Igna può finalmente festeggiare grazie a Pecco Bagnaia che riporta il titolo piloti a Borgo Panigale dopo 15 anni: “vincere è stato complicato e difficile, è stato un percorso lungo di cui mi ricordo tutto.”

Fra parrucche rosse, fiumi di prosecco e meccanici incaprettati e scaricati nel box KTM, con Pirro capobanda e Miller capo ultrà, il paddock del motomondiale è stato stravolto dai festeggiamenti della Ducati. Gli uomini e le donne di Borgo Panigale fanno festa grande a Valencia per il trionfo iridato di Francesco Bagnaia. Col titolo piloti conseguito dal torinese Ducati ha fatto cappotto, visto i primati anche nelle classifiche riservate a squadre e costruttori. Ma se c’è uno che se la sta godendo più di tutti quello è Gigi Dall’Igna, che se la ride di gusto sotto la sua barba alla Van Dyck. “È una festa fantastica. È da tanto tempo che aspettiamo questo momento per cui ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questa giornata indimenticabile” ha detto a caldo il direttore generale di Ducati Corse.

L’ingegner Luigi Dall’Igna da Thiene, vicentino DOC, è in Ducati dal 2014. Lasciò la veneziana Aprilia, dove fu project leader della troppo avveniristica Cube e della invincibile RSV4, dopo vent’anni per inseguire il sogno della MotoGP. “Vincere in MotoGP era il mio sogno e finalmente sono riuscito a realizzarlo. Proprio per questo sono venuto in Ducati” spiega Dall’Igna, non senza emozione.

Pensavo di vincerlo prima il titolo ma la MotoGP è una categoria difficilissima, arrivare a vincere è stato complicato e difficile ed è stato un percorso lungo di cui mi ricordo tutto, fatto di tantissime emozioni” ammette Dall’Igna. Quelli delle varie Desmsoedici GP12, GP13 e GP14 erano anni bui per Ducati in MotoGP, che proprio grazie alle idee chiare e alla vena innovativa di Gigi è riuscita a mettere Pecco Bagnaia nelle condizioni di diventare Campione del Mondo. “Quando sono arrivato ho iniziato a conoscere le persone che lavorano in azienda, poi ho trascorso il tempo per capire pregi e difetti dei collaboratori, e devo dire che ho sempre potuto contare su una grande squadraPoi abbiamo iniziato a lavorare alla GP15, quella moto è stata un punto di svolta per noi. Da quel momento la situazione si è evoluta, abbiamo compiuto tanti piccoli passi che ci hanno portato fino a qui.”

16 febbraio 2015, viene presentata la GP15, la prima vera Desmosedici dell’era Dall’Igna

Oggi è un giorno di festa per il gruppo capitanato dal Generale Dall’Igna e domani sarà di riposo. Ma già martedì si tornerà a fare sul serio, coi primi test per il 2023 sempre al Ricardo Tormo di Valencia. Anche per la prossima stagione Gigi ha le idee chiare: “bisognerà lavorare tanto, perché gli altri non stanno fermi. Martedì scopriremo dove sono gli altri, per il momento ci godiamo questo momento straordinario.”
Infine Dall’Igna si è lasciato andare ad una battuta, sui rivali che riguardo le innovazioni di Borgo Panigale prendono spunto o chiedono di vietarle: “Sono curioso di vedere la moto dei giapponesi: “Magari succederà che sarà la Ducati a copiare la Honda, perché bisogna tenere sempre i piedi per terra se si vuole puntare alla moto migliore. Un fatto è certo: non chiederò mai un cambio delle regole per vietare una idea degli avversari.”

Categories:
, ,
Tags:
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella