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Bagnaia in ‘Giallo Ducati’ per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini

Oggi in MotoGP la Ducati di Bagnaia si tinge di giallo, come fatto sempre a Misano in SBK, per “riprenderlo come secondo colore ufficiale”. Bagnaia già sceso in pista con questa colorazione nel Warm Up, è davanti a tutti. Come già fatto in occasione dell’Emilia Romagna Round del World Superbike tre mesi fa, con Bautista…

10 Settembre 2023
3 min read

Oggi in MotoGP la Ducati di Bagnaia si tinge di giallo, come fatto sempre a Misano in SBK, per “riprenderlo come secondo colore ufficiale”. Bagnaia già sceso in pista con questa colorazione nel Warm Up, è davanti a tutti.

Bagnaia in ‘Giallo Ducati’ (© Ducati Media House)

Come già fatto in occasione dell’Emilia Romagna Round del World Superbike tre mesi fa, con Bautista e Rinaldi, oggi a Misano la Ducati sfoggia una livrea speciale ‘Giallo Ducati’ per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Il motivo di questa operazione lo aveva spiegato in giugno Andrea Ferraresi, Director of Strategy & Centro Stile Ducati: “Il Giallo Ducati che è un colore che in passato si è affiancato spesso al Rosso, entrando così a far parte della nostra identità e della nostra tradizione. La scelta di gareggiare a Misano con i team ufficiali MotoGP e WorldSBK ‘vestiti’ con questa colorazione è un tributo alla nostra storia sportiva nell’anno in cui corriamo da Campioni del Mondo nei due più importanti campionati motociclistici ed è anche un segnale della volontà di riprendere il Giallo Ducati come secondo colore ufficiale dell’Azienda per la produzione di serie.”

Per la realizzazione delle livree ‘Giallo Ducati’, sia della Panigale V4R col #1 nel World SBK che della Desmosedici GP23 col #1 in MotoGP è stato coinvolto Aldo Drudi.
In SBK portò bene questa livrea, con una magnifica tripletta per Bautista, mentre Rinaldi riuscì ad affiancarlo sul podio in Gara 1, regalando una doppietta a Ducati, e nella Superpole Race, che chiuse in terza posizione. Intanto Bagnaia con questa livrea ha chiuso davanti a tutti il Warm Up con un buon 1’31”785, oltre un decimo più veloce di Bezzecchi.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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