, ,

Fernandez, Binder e Bagnaia a terra, Espargaro vince la Sprint in Catalogna

Gara a eliminazione la Sprint della MotoGP in Catalogna, a vincere è Espargaro dopo che Raul Fernandez, Binder e Bagnaia sono caduti uno dopo l’altro mentre erano in testa. Il #1 è caduto nel corso dell’ultimo giro mentre aveva un margine di sicurezza sul #41. Marc Marquez, autore di un’altra splendida rimonta, e Acosta a…

25 Maggio 2024
3 min read

Gara a eliminazione la Sprint della MotoGP in Catalogna, a vincere è Espargaro dopo che Raul Fernandez, Binder e Bagnaia sono caduti uno dopo l’altro mentre erano in testa. Il #1 è caduto nel corso dell’ultimo giro mentre aveva un margine di sicurezza sul #41. Marc Marquez, autore di un’altra splendida rimonta, e Acosta a podio, Martin 4° si accontenta dei punti.

© MotoGP

Con la bandiera a scacchi sulla Sprint del GP di Catalogna si completa il sabato (quasi) perfetto di Aleix Espargaro. Agguantata la pole, con tanto di record, stamattina nelle qualifiche, il #41 dell’Aprilia è riuscito a cogliere una vittoria frutto di costanza e pazienza nella gara corta della MotoGP. Gli è mancato solo il giro veloce della Sprint, segnato invece da Raul Fernandez (1’38”991) con la RS-GP23 del team Trackhouse. Condotta eseplare per Aleix, che se l’è presa quasi comoda perdendo quattro posizioni al via. Curate al meglio le Michelin nei primi due giri, Espargaro ha quindi iniziando a spingere e recuperare posizioni condendo il tutto con uno splendido sorpasso su Acosta all’inizio del settimo giro per la seconda posizione.

Negli ultimi giri Espargaro ha provato a consolidare la seconda posizione, riuscendoci, martellando sull’1’39”alto alle spalle di Bagnaia, che nel frattempo aveva preso margine approfittando delle cadute di chi lo ha preceduto in testa alla corsa. Ma proprio nel corso dell’ultimo giro il #1 del team Ducati Lenovo è incappato in una caduta mentre inseriva la sua GP24 in curva 5. Anteriore chiuso e carambola nella ghiaia, regalando la vittoria a Espargaro. Ritiro che proprio non ci voleva per Bagnaia, mentre era saldamente in testa con sette decimi di margine sul #41.

Seconda posizione per Marc Marquez, autore di un’altra splendida rimonta. Il #93, rimasto impantanato nella Q1, scattava dalla 14^ casella ma è riuscito a chiudere in ottava posizione già il primo giro, nonostante l’ala sinistra del cupolino persa al via, tra prima e seconda curva, per un contatto con Bastianini. Il duello finale per raggiungere la seconda posizione Marc lo ha dovuto fare con Acosta, piegato all’inizio dell’ultimo giro con un sorpasso di tecnica e testa all aprima curva. Il #31 della KTM si è dovuto quindi accontentare della terza posizione, dopo una prima parte di gara in cui sembrava averne per vincere.

Rammarico per Raul Fernandez, caduto in curva 10 nel corso del quinto giro, mentre occupava la prima posizione. Raul non solo era primo, ma era riuscito a mettere addirittura 9 decimi tra se e i diretti inseguitori guidando molto bene e con costanza. Altra caduta eccellente quella di Binder, pure lui mentre occupava la prima posizione con mezzo secondo di margine nel corso del settimo giro, pure lui come poi Bagnaia in curva 5.

Quarta posizione per Martin, dopo una gara corsa quasi nell’ombra portando punti buoni in cascina. Quinta posizione nella Sprint del GP di Catalogna per Enea Bastianini, che scattava dall’undicesima casella, davanti a Di Giannantonio, Miller, Vinales e Bezzecchi che completano la zona punti. Con questi risultati, Jorge Martin resta leader iridato con 135 punti, 37 più di Marc Marquez che passa in seconda posizione. Bagnaia scende in quarta con 44 punti di ritardo, passato dal compagno Bastianini che ora è terzo a 41 punti da Martin.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella