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ItalianRound Gara-1: Rea torna finalmente sul gradino più alto del podio

Ci pensa Jonathan Rea a rompere il record di vittorie di Alvaro Bautista: Gara-1 di Imola è sua! Lo spagnolo e Toprak Razgatlıoğlu sul podio, mentre è fuori il poleman Davies. Festeggia quasi come si festeggerebbe la vittoria di un mondiale Jonathan Rea appena raggiunge la sua squadra alla fine di Gara-1; la giornata che si…

11 Maggio 2019
2 min read

Ci pensa Jonathan Rea a rompere il record di vittorie di Alvaro Bautista: Gara-1 di Imola è sua! Lo spagnolo e Toprak Razgatlıoğlu sul podio, mentre è fuori il poleman Davies.

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Festeggia quasi come si festeggerebbe la vittoria di un mondiale Jonathan Rea appena raggiunge la sua squadra alla fine di Gara-1; la giornata che si presentava come quella di “rinascita” per Chaz Davies, in realtà si è trasformata in gioia e liberazione per il nord-irlandese. È proprio Rea a dichiararlo nelle interviste a fine gara: “Sono felicissimo, mi ero messo tanta pressione addosso e finalmente ce l’ho fatta, ringrazio la squadra che non ha mai perso la speranza. Ora mi posso rilassare un po’, ma l’obiettivo di domani è lo stesso di oggi.” Già, perché vincendo Gara-1 del weekend italiano, Johnny è riuscito a rompere la linea di vittorie che volevano Alvaro Bautista come imbattibile dall’inizio della stagione; è proprio lo spagnolo il secondo al traguardo, anche lui felicissimo della sua performance. Durata, invece, poche curve la gara del compagno di squadra, Chaz Davies, superato prima da Rea e poi da mezzo schieramento, si è visto tradito dalla sua moto e costretto al ritiro. Stessa sorte è toccata a Tom Sykes, che pareva aver messo in tasca un podio dopo il ritiro del gallese: a 10 giri dalla fine scende improvvisamente in ottava posizione, fino all’obbligato ritorno ai box.

La battaglia nei primi giri è tutta per la quarta posizione, contesa da van der Mark, Lowes, Haslam e Razgatlıoğlu, per poi trasformarsi in una lotta per il terzo gradino del podio dopo l’out di Sykes; è a tre giri dalla fine che la bagarre si infiamma fra van der Mark e ratz, con l’ombra di Haslam che sperava di riuscire a infilarsi e, magari, beffare entrambi i piloti, ma sul podio finisce il turco.

Quarta piazza, quindi per van der Mark, seguito da Haslam; sesta posizione contesa fra Melandri e Lowes, con l’italiano che ne esce vincente. Ottimi ottavo posto per Rinaldi (partiva diciassettesimo) e nono per la wild card Zanetti, chiude la top ten Reiterberger.

Jonathan Rea firma anche il nuovo record di gara, al terzo giro, un 1’46”023 che va a sostituire il precedente 1’46”393 di Davies, siglato in Gara-1 del 2017.

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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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