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La bufala della Panigale V4 che girava a Misano: quando i grandi sbagliano…

…Ma mica lo ammettono. A volte ci vuole poco per creare dal nulla una notizia, e la maggior parte di tali Bufale nasce dalla mancanza di conoscenza.  Spesso però ce ne vuole ancora meno per smentirle, o almeno non farle girare se sei una tra le più importanti testate giornalistiche, e online e cartacea. Questa…

25 Agosto 2017
4 min read

…Ma mica lo ammettono. A volte ci vuole poco per creare dal nulla una notizia, e la maggior parte di tali Bufale nasce dalla mancanza di conoscenza.  Spesso però ce ne vuole ancora meno per smentirle, o almeno non farle girare se sei una tra le più importanti testate giornalistiche, e online e cartacea. Questa volta le volpi sono cadute nel tranello, rivelando poca professionalità e dando valore di realtà a commenti locati sotto un video, di quelli che possono capitare sui social network, video di test privati della MotoGP. 

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Alcuni team ufficiali della MotoGP hanno programmato per gli scorsi giorni dei test privati in quel di Misano. Domenica sono state Honda e Yamaha ad accaparrarsi il tracciato romagnolo con Marquez, Rossi, Pedrosa e Vinales a testare e sviluppare le relative motociclette. Lunedì, martedì e mercoledì sono state le case italiane – Ducati ed Aprilia – a dividerselo, in compagnia di KTM con Bradley Smith e P. Espargaro. Lunedì hanno aperto le danze gli alfieri di Noale, Aleix Espargaro e Sam Lowes con le RS-GP, in compagnia del Tester Ufficiale di Ducati Michele Pirro che ha lavorato sulla DesmosediciGP. Al martedì la situazione si è invertita: a scendere i pista sono stati Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo con le proprie MotoGP, mentre Aprilia ha lavorato con Lorenzo Savadori e Matteo Baiocco, entrambi di categoria Superbike rispettivamente nel Mondiale e nel CIV. La casa di Noale ha messo a disposizione la RS-GP anche a questi due, concedendogli quindi l’orgoglio e la gioia della prima volta su una prototipo. Ieri – mercoledì 23 agosto, ndr Baiocco e Savadori hanno proseguito con il lavoro del giorno precedente sia sulla RSV4 che sulla RS-GP, mentre sulla DesmoGP è tornato Pirro.

Molte persone sono riuscite a seguire dall’esterno questi test. Come accadeva a Fiorano quando in Formula 1 c’era più concessione e durante i test della Ferrari si assiepavano orde di curiosi ed affezionati pronti a sbirciare ed ascoltare. Tra questi alcuni hanno realizzato anche foto e video, altri, giornalisti professionisti, hanno potuto anche seguirlo da dentro. Ecco, in questa situazione ha avuto origine un video, divenuto virale e mal interpretato. Una moto scura, con un rombo cupo che percorre Quercia e Tramonto. Questo il video della discordia, girato da un ragazzo – A. M. – e velocemente postato in un noto gruppo Facebook già durante la giornata di martedì. Da questo breve video sono partite molte elucubrazioni, molti commenti di persone che molto probabilmente non sapevano che a Misano ci fossero dei test privati della MotoGP. Basandosi quindi su queste ipotesi sbagliate – che etichettavano quella moto come la nuova “Panigale V4” il video è diventato virale, soprattutto oggi (giovedì 24 agosto, ndr). Alcune pagine l’hanno condiviso acclamando il sound del nuovo V4 borghino, e sull’onda del sensazionalismo e del click-for-cash facile, attingendo d’impulso senza verifiche, sono cadute in errore anche testate blasonate. Di queste una aveva avuto modo di seguire questi test molto da vicino avendo anche intervistato Lorenzo Savadori ieri (mercoledì sera) per il suo debutto con la RS-GP nera.

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Perché nessuna nuova Ducati pensata per sostituire la Panigale nel WorldSBK ha solcato l’asfalto del ‘Misano World Circuit Marco Simoncelli’ in questi giorni. Avremmo anche noi potuto pubblicarlo subito, potevamo catturare la vostra attenzione ben prima delle note testate che ci stanno sopra per importanza e professionalità. Però abbiamo desistito perché qualcosa non quadrava, e preferiamo arrivare tardi ma essere sicuri di riportare solo la verità.
Erano pur sempre test condivisi innanzitutto, ed un progetto così ambizioso e “segreto” nelle specifiche non lo si può far girare assieme ai rivali. E poi il sound. Sì, si vocifera che la nuova “Panigale V4” sarà dotata di un motore derivato dalla GP15, ma persino il suono della Desmosedici RR – che pure aveva un motore derivato dalla GP06 – era decisamente più pacato di quello del prototipo. A queste nostre ipotesi è poi venuta in aiuto la vista, con il casco che, per quanto sia sgranato il video, lascia ben vedere due linee chiare simili a quello di Savadori. Infine, a corroborare questa nostra tesi, ci hanno pensato anche gli stessi Matteo Baiocco e Lorenzo Savadori, che postando sui rispettivi profili social due video di quella giornata di mercoledì danno modo a tutti di sentire come il sound della RS-GP combaci chiaramente con quello della moto scura e dal rombo cupo che percorre Quercia e Tramonto. 

Infine, per non farci mancare nulla e provare ad essere professionali, noi che siamo – francamente – dei semplici amatori, abbiamo cominciato a chiedere via social – unico mezzo che abbiamo – a chi era lì, presente in pit lane. Incredibilmente ci è arrivata risposta. Ed è stata una risposta che ha dato ragione al 100% alla nostra tesi. E tutto questo senza contatti veri, a differenza di altri.

Quello che in troppi hanno quindi spacciato per il sound del nuovo V4 di Ducati è, in realtà, il sound dell’Aprilia RS-GP, alimentata a Spritz e prosecchini. Il suono del nuovo Ducati V4 si sentirà solamente il giovedì del GP di Misano, quando alle 12 la Ducati terrà un evento apposito nella propria Hospitality.

Sarebbe buona cosa se chi ha fatto girare questa bufala -o Zizzona di Misano- la smentisse, anche se difficilmente leggerà ciò. Abbiamo provato a commentare nei post della più importante testata a due ruote italiana e della più importante testata informatica sul motociclismo sportivo, facendo notare l’errore e magari cercando un confronto. Ci è stato cancellato il commento. Perché è più facile tirare un rigone nero su chi ti fa notare l’errore che sui propri errori.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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