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Lorenzo batte MagicMarc, sua la pole a Barcelona

Una Q1 particolare quella di Barcellona con Marc Marquez a doversi giocare l’accesso alla fase decisiva. La prima fase è stata di fatto una lotta per il secondo dei due posti validi per l’accesso in Q2. Ad avere la meglio ovviamente Marquez, capace di girare in 1’39″2. Secondo a quasi mezzo secondo Nakagami. Sfiora l’accesso…

16 Giugno 2018
2 min read

Lorenzo batte MagicMarc, sua la pole a Barcelona

Una Q1 particolare quella di Barcellona con Marc Marquez a doversi giocare l’accesso alla fase decisiva. La prima fase è stata di fatto una lotta per il secondo dei due posti validi per l’accesso in Q2. Ad avere la meglio ovviamente Marquez, capace di girare in 1’39″2. Secondo a quasi mezzo secondo Nakagami.

Sfiora l’accesso alla fase successiva Jack Miller, l’australiano deve accontentarsi del 13/o posto in griglia di partenza. In quinta fila con lui Syahrin e Rins. Sesta fila con Aleix Espargaró, Smith e Morbidelli; Pol Espargaró apre la settima fila davanti a Redding ed Abraham. Ottava fila con Bautista, Kallio e Luthi. Chiudono Guintoli e Simeon.

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In Q2 il #93 Marc Marquez sale in cattedra, estraendo il meglio dalla RC213V. Ma nel finale Jorge Lorenzo cala l’asso, cogliendo la Pole Position in 1’38″680. Seguono appunto il #93, staccato di 66 millesimi, ed Andrea Dovizioso ad oltre 2 decimi.

Quarta posizione in griglia di partenza per Viñales, davanti a Iannone e Petrucci. Settimo Valentino Rossi, che in 7 giri firma un tempo di 1’39″266. In terza fila assieme a lui c’è Johann Zarco (1’39″331), seguito da Tito Rabat (1’39″331). La quarta fila è tutta Honda con Cal Crutchlow 10° (1’39″556), Dani Pedrosa 11° e Takaaki Nakagami 12°.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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