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M. Marquez: “Sono contentissimo. Meglio una gara così che finire decimo”

Marc Marquez chiude la sua gara a Le Mans con una caduta, ma da questo weekend l’asso di Cervera porta a casa sensazioni positive.

15 Maggio 2023
2 min read
Marc Marquez Le Mans

Marc Marquez chiude la sua gara a Le Mans con una caduta, ma da questo weekend l’asso di Cervera porta a casa sensazioni positive, specialmente la ritrovata fiducia in sella alla Honda.

Marc Marquez Le Mans
© Honda Racing Corporation – MotoGP

Affidandoci ai meri dati statistici potremmo solamente dire che la stagione 2023 di Marc Marquez non lo ha visto concludere nemmeno una gara, ma il fine settimana sul circuito Bugatti ci ha riconsegnato il campione che tutti noi conosciamo: qualificato secondo ad un soffio dalla pole di Bagnaia, quinto nella Sprint e al comando nei primi giri della gara di domenica, finita anzitempo per una scivolata in curva 7.

Nonostante questo Marquez si è presentato di buon umore ai microfoni di Sky, a cui ha raccontato le sue sensazioni di gara: “Sono contentissimo, dopo un mese e mezzo a casa il weekend è stato buono. Non abbiamo raccolto quanto ci meritavamo, ma oggi ho sempre spinto. Sono caduto alla sette, ma l’errore è cominciato alla sei perché la moto in accelerazione si muoveva tanto, sono arrivato lungo e sono caduto.”

Le impressioni positive per l’otto volte campione del mondo continuano: “Sono stato in grado di lottare con le Ducati, staccare forte e guidare di traverso, ed era tanto tempo che non riuscivo. Onestamente preferisco fare una gara così piuttosto che finire decimo, perché per la mia fiducia è molto importante. Gli altri piloti Honda hanno fatto fatica e loro sono piloti bravissimi, io ho fatto il possibile.”

Alla domanda sulla competitività della sua Honda RC213V, in relazione anche al nuovo telaio commissionato a Kalex, il 93 afferma che la casa dell’ala dorata ha ancora molto da fare: “Honda è ancora indietro. Il problema è la difficoltà nel lottare con gli altri: in staccata ti arrivano vicino e per sorpassare qualcuno devi essere super aggressivo, rischiando di finire lungo e lottando sempre col davanti. 27 giri così ed è davvero facile cadere. Lavoreremo in queste settimane per essere a posto per il Mugello e dare il 100%”.

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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