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Marquez subito davanti a Le Mans! Dovizioso e Vinales gli stanno in scia nelle FP1

Le prime libere del Gran Premio di Francia si concludono con Marc Marquez a dettare il ritmo. Dovizioso e Vinales sono distanziati di pochi centesimi. La fresca mattinata francese ha accolto i piloti, che sono scesi subito in pista al semaforo verde. 15°C nell’aria e 25°C sull’asfalto sono le condizioni ideali per andare in moto. A primeggiare…

18 Maggio 2018
2 min read

Le prime libere del Gran Premio di Francia si concludono con Marc Marquez a dettare il ritmo. Dovizioso e Vinales sono distanziati di pochi centesimi.

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La fresca mattinata francese ha accolto i piloti, che sono scesi subito in pista al semaforo verde. 15°C nell’aria e 25°C sull’asfalto sono le condizioni ideali per andare in moto. A primeggiare nella prima sessione è stato Marc Marquez, capace di girare in 1’32”476. Il #93 non ha cambiato mai gomme nel corso della sessione -Soft davanti e Medium dietro- ed il suo miglior tempo è arrivato all’ultimo dei 22 giri completati. Potrebbe sembrare mostruoso, ma in realtà basta una mano per contare i pochi piloti che hanno optato per il cambio gomme. Serconda posizione per Andrea Dovizioso, distante appena 25 millesimi. Dovizioso per il finale ha scelto di montare un treno di gomme fresche per l’attacco al tempo nell’ultimo stint, uno dei pochi a farlo assieme a Smith ed a Pol Espargaro, ed a  in quelli precedenti il suo ritmo era alla pari di Marquez. Maverick Vinales è quarto (+0”067) e come Marquez ha utilizzato un solo treno di pneumatici -Soft davanti e Medium dietro pure per lui- mettendo a referto il proprio miglior tempo a fine sessione. Per il Top Gun due soli stint anziché i classici 3, questo gli ha consentito di percorrere più chilometri di tutti in questa fresca mattinata.

Più attardato il suo team mate Valentino Rossi, sesto a 301 millesimi da Marquez. Anche il Dottore ha optato per un solo treno di pneumatici, in questo caso Soft sia davanti che dietro. Davanti al #46 ci sono Cal Crutchlow (+0”258) e Johann Zarco (+0”279), i più in forma nel primo quarto d’ora di sessione.  Settimo Andrea Iannone (+0”433), a lungo in testa nella fase centrale ma non in grado di trovare il miglior tempo anche a gomme quasi alla frutta.
Ottava posizione per Jorge Lorenzo, che per questa sessione ha utilizzato una versione ibrida della GP18, con alcune specifiche derivate dalla GP17. Il maiorchino ha chiuso a oltre sei decimi da Marquez.

Chiudono la Top10 le due KTM di Smith e P. Espargaro, che fanno fruttare al meglio le gomme fresche nel finale. 11° Petrucci, in difficoltà con le gomme usurate, e 12° Miller, incappato in una caduta. Solo 15° Pedrosa.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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