, ,

Moto assegnate ad estrazione di GP in GP: la MotoGP pensa alla rivoluzione

8 punti. E’ questo il distacco che, alla vigilia del GP d’Italia, separa Marc Marquez da Andrea Dovizioso, rispettivamente 1° e 2° nella classifica piloti della MotoGP. Un distacco che parrebbe esiguo alla luce dei cinque appuntamenti già disputati, ma un distacco che nella realtà dei fatti avrebbe potuto essere molto più marcato e che neppure…

31 Maggio 2019
4 min read

8 punti. E’ questo il distacco che, alla vigilia del GP d’Italia, separa Marc Marquez da Andrea Dovizioso, rispettivamente 1° e 2° nella classifica piloti della MotoGP. Un distacco che parrebbe esiguo alla luce dei cinque appuntamenti già disputati, ma un distacco che nella realtà dei fatti avrebbe potuto essere molto più marcato e che neppure i diretti interessati reputano del tutto veritiero. 

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Il dominio mostrato da Marc Marquez in questa prima parte della stagione, infatti, è stato evidente, incontrastato, a volte imbarazzante. Il #93, al netto dello 0 racimolato in occasione del GP degli Stati Uniti, durante le prime cinque gare di questo mondiale è sempre finito sui due gradini più alti del podio: un secondo posto in Qatar, una vittoria in Argentina, un trionfo in Spagna ed un altro successo in Francia. Il tutto, ovviamente, condito da svariate (3) Pole Position che contribuiscono ad evidenziarne lo strapotere dal punto di vista velocistico. La situazione in campionato resta così aperta per via dello scivolone commesso dal Cabroncito sull’asfalto amico del CoTA, ma se lo spagnolo non avesse gettato alle ortiche i 25 punti che aveva saldamente tra le mani staremmo a parlare ora di una forbice molto più ampia tra le prime due posizioni della classifica piloti.

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Ed è proprio per questo, per via di una superiorità velocistica che appare finora incontrastata, che la MotoGP sta facendo fatica a raccogliere nel corso di questa stagione – ed a parità di seminato – gli stessi frutti ottenuti negli anni passati dal punto di vista del seguito tra il pubblico. Più di un commento, in più di un’occasione, ha definito il Motomondiale come “Quello sport in cui dei piloti corrono ed alla fine vince Marquez”, quel pilota che in sella alla sua Honda ha dato vita ad un connubio apparentemente imbattibile – o quasi. Ma cosa succederebbe se questo binomio, improvvisamente ed in maniera totalmente casuale, venisse modificato e riscritto di weekend in weekend?

La proposta di un nuovo format di gara – stando a ciò che ci ha raccontato la nostra fonte, la cui identità ci è stato chiesto di mantenere segreta – è stata fatta, tra i piani alti della MotoGP. Il fine settimana inizierebbe con la Press Conference del giovedì trasformata in un’estrazione, durante la quale ogni pilota verrebbe destinato, del tutto casualmente, a salire in sella ad una tra le moto a disposizione. Tutti i piloti, arrivati a fine stagione, dovranno aver disputato lo stesso numero di gare su ciascuna moto (ad esempio, in caso di 18 GP con 6 Costruttori presenti ogni pilota dovrà aver corso 3 GP con ciascuna moto), con i contratti che sarebbero siglati non più tra la Casa ed il pilota ma tra l’organizzazione (DORNA) ed il pilota stesso. 

I vari Costruttori sarebbero dunque spinti a realizzare dei prototipi che siano il più intuitivi possibile da guidare: la moto più versatile, quella che potrebbe essere portata vicina al limite tanto da un Marquez quanto da un Lorenzo, sarà la migliore, con evidenti riflessi anche sulla fruibilità delle moto prodotte in serie. Per quanto riguarda invece gli accordi di sponsorizzazione, ciascun team dovrebbe avere la possibilità di firmare contratti con i più svariati marchi, che apparirebbero peraltro sui piloti solamente nel corso delle Media Session: di fronte alle telecamere in pista, infatti, tutti i riders dovrebbero apparire con tute nere – o dalle livree personalizzate -, in modo tale da non renderli vincolati a nessun tipo di marchio e da consentire anche a team privati (come ad esempio LCR) di vantare Valentino Rossi o Marc Marquez tra i propri piloti per un certo numero di gare nel corso dell’anno. In più, ovviamente, a venire valorizzato da tale rivoluzionario format dovrebbe essere il talento puro del pilota, con il titolo iridato che come accade tuttora verrebbe assegnato al pilota che, nonostante la girandolo di moto, abbia conquistato più punti dallo start di Losail al traguardo del Ricardo Tormo.

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

L’obiettivo della MotoGP – dichiarato tramite questa nuova proposta in maniera neppure troppo velata – sarebbe quello di assicurarsi per il prossimo futuro l’interesse delle nuove generazioni, che a differenza di quanto accade con la F1 (dove la sola presenza della Ferrari riesce a catalizzare l’attenzione) potrebbero disamorarsi molto facilmente di uno sport glorioso, appassionante e dalla storia ormai decennale nell’eventualità in cui tutti i weekend di gara si trasformassero in un monologo dall’esito già scritto. Di fronte all’evenienza di stagioni venture caratterizzate dal dominio incontrastato siglato Marc Marquez, il Motomondiale sta cercando di correre ai ripari con una proposta che segnerebbe inequivocabilmente un “prima” ed un “dopo” nella storia del Motorsport. 

Oltre a questo, tuttavia, il Motomondiale pare essere anche alla ricerca di conferme ed opinioni circa la sua nuova idea (ancora, per il momento, in uno stato embrionale). Quindi, adesso come non mai, fate sapere nei commenti cosa ne pensate. E sappiate che più di uno dei diretti interessati darà un’occhiata ai feedback che lascerete…

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]