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Bagnaia in pole anche a Motegi, Oliveira non va oltre la terza fila

Pecco Bagnaia, ancora una volta, conferma la bontà del suo sabato di qualifica ottenendo la sesta pole position stagionale, Quartararo e Lecuona completano la prima fila. Il leader del mondiale chiude un primo run stratosferico siglando, al sesto tentativo, (1’50.759), tempo che regolerà il resto della griglia assicurandogli la pole position. Una prima parte di qualifica,…

20 Ottobre 2018
2 min read

Pecco Bagnaia, ancora una volta, conferma la bontà del suo sabato di qualifica ottenendo la sesta pole position stagionale, Quartararo e Lecuona completano la prima fila.

Il leader del mondiale chiude un primo run stratosferico siglando, al sesto tentativo, (1’50.759), tempo che regolerà il resto della griglia assicurandogli la pole position. Una prima parte di qualifica, per Pecco, all’insegna della costanza, il pilota dello Sky Racing Team VR46 girerà continuamente sul 1’50 alto, un ritmo a dir poco impressionante. Fabio Quartararo, dal canto suo, conferma gli ottimi segnali mostrati durante le FP3 guadagnando la seconda posizione in griglia, distanziato di 165 millesimi dall’italiano. Terzo, Iker Lecuona, che con 1.50.990 è l’ultimo pilota a girare sotto il muro del 1’51, coronando l’ottimo weekend maturato, finora, al Motegi. Prima fila variegata con la presenza di Kalex, Speed Up e KTM.

Marcel Schrotter, in sella alla sua Dynavolt Intact, apre la seconda fila. Il tedesco è uno dei pochi piloti in grado di migliorarsi in maniera concreta negli ultimi minuti di sessione, scalando dalla decima posizione alla quarta. Accanto a lui Lorenzo Baldassarri 5° e Alex Marquez 6°Vierge, Nagashima e Oliveira in terza fila, con il portoghese chiamato all’ennesima gara di risalita dalle retrovie per tenere vivo il sogno mondiale. Dietro di lui, a coprirgli le spalle, il compagno di squadra Brad Binder; affiancato da Luca Marini e Augusto Fernandez. I distacchi, tra la terza e la quarta fila, sono minimi, con 6 piloti racchiusi in poco più di 50 millesimi.

Mir, abbastanza in difficoltà, non va oltre la quattordicesima posizione, preceduto da Remy Gardner e seguito da Jorge Navarro. Il resto degli italiani partirà dalla quindicesima posizione in poi. Simone Corsi 16°, Andrea Locatelli 20°, Mattia Pasini 21°, Stefano Manzi 27° e Federico Fuligni che chiuderà lo schieramento partendo dall’ultima posizione.

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