, ,

Moto3 e Moto2: Fenati e Schrotter volano anche nelle FP2 di Austin

Al Circuit of the Americas le classi minori hanno incominciato a fare sul serio, girando molto più veloce rispetto alla mattinata e cercando di migliorare al massimo la loro messa a punto: sabato infatti è prevista pioggia… FP2 Moto3. La pista si pulisce dopo i turni della mattinata e diventa estremamente più veloce: Romano Fenati vola…

13 Aprile 2019
2 min read

Al Circuit of the Americas le classi minori hanno incominciato a fare sul serio, girando molto più veloce rispetto alla mattinata e cercando di migliorare al massimo la loro messa a punto: sabato infatti è prevista pioggia…

FP2 Moto3. La pista si pulisce dopo i turni della mattinata e diventa estremamente più veloce: Romano Fenati vola e stampa un super 2’16.679, quasi due secondi più veloce di questa mattina. Il #55 fa paura per velocità e costanza se si considera che il suo giro veloce è stato sporcato dal traffico che ha trovato nell’ultimo settore. Fenati ha già collezionato al COTA due vittorie ed un secondo posto e di certo anche questo week end è partito con il piede giusto: è ancora presto per parlare ma il team Snipers non può che essere molto soddisfatto di questa prima giornata. Dietro all’ascolano si piazzano Suzuki a 0.275 e Antonelli (nonostante una caduta ad inizio sessione) a 0.442. Si confermano sempre veloci anche gli altri italiani Dalla Porta (4° in 2’17.291 ), Arbolino  (5° in 2’17.292 ), Migno (10° in 2’17.692) e Foggia (11° in 2’17.702). Male i vincitori dei primi due gran premi della stagione: Masia è 15° staccato di 1.252 mentre Toba è addirittura 23° a 2.117 dalla prima posizione.

_dsc8820-gallery_full_top_fullscreen

FP2 Moto2. Non cambia quasi nulla nel pomeriggio: sono sempre Marcel Schrotter (2’09.982) e Thomas Luthi (2’10.490) a dettare il passo, seguiti a ruota da Alex Marquez (2’10.580), Luca Marini (2’10.584) e Sam Lowes (2’10.646). Risale molto bene il “Balda”: Lorenzo infatti chiude la giornata in sesta posizione in 2’10.661 a 0.679 da Schrotter ma solo a due decimi da Thomas Luthi. Ottima sessione anche per i due “rookies” Fabio Di Giannantonio e Mattia Pasini, 7° e 8° con dei tempi rispettivamente di 2’10.719 e di 2’10.753. Male Binder, 15°, e Vierge, 18°. Per quanto riguarda le cadute in FP1 di entrambi i piloti del team Angel Nieto arrivano notizie dolci e amare: per Cardelus si è trattato solo di un grande spavento ma alla fine il pilota ha subito solo tante botte qui e là; per Dixon, valutato all’inizio in maniera più positiva rispetto al compagno, la diagnosi è di trauma cranico e dovrà saltare la gara.

schermata-2019-04-13-alle-09-42-03schermata-2019-04-13-alle-09-41-15

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Redazione

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella