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Moto3 e Moto2, pole position di Suzuki e Roberts. Scintille tra il giapponese e Lopez!

Nel sabato del Qatar splendono Tatsuki Suzuki e Joe Roberts: il giapponese e l’americano conquistano le pole position di Moto3 e Moto2 del GP del Qatar. L’americano fa segnare lo stesso tempo di Luca Marini (1:58.136) ma conquista la pole in quanto il suo secondo miglior giro è stato più veloce rispetto a quello del…

7 Marzo 2020
3 min read

Nel sabato del Qatar splendono Tatsuki Suzuki e Joe Roberts: il giapponese e l’americano conquistano le pole position di Moto3 e Moto2 del GP del Qatar. L’americano fa segnare lo stesso tempo di Luca Marini (1:58.136) ma conquista la pole in quanto il suo secondo miglior giro è stato più veloce rispetto a quello del pilota italiano. Grande soddisfazione in casa American Racing.

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Moto3

Tatsuki Suzuki conquista la prima pole position della stagione 2020 con un tempo di 2:04.815. Il giapponese è alla 2° pole di carriera in Moto3 dopo quella conquistata a Misano 2019. Come accaduto lo scorso settembre sul circuito romagnolo, il #24 anche in questo caso ha conquistato la prima casella della griglia partendo dalla Q1, anche se non sono mancati momenti di tensione durante questo primo turno di qualifiche. Il giapponese è sembrato infatti aver rallentato l’ultimo giro lanciato di numerosi altri piloti che stavano cercando di fare segnare il tempo per passare il turno. Il comportamento al limite di Suzuki non è piaciuto ad Alonso Lopez: lo spagnolo del team di Max Biaggi, subito dopo aver oltrepassato la linea del traguardo, ha volontariamente aspettato il pilota del team Sic58, dandogli una sportellata che non è passata inosservata ai più. Vedremo se la direzione gara prenderà provvedimenti per il brutto gesto dello spagnolo, ma non sono escluse sanzioni anche per Suzuki. Anche il team manager del team Leopard – che quest’anno schiera Dennis Foggia e Jaume Masia dopo il passaggio in Moto2 di Lorenzo Dalla Porta e Marcos Ramirez – ha commentato in maniera piccata il comportamento del giapponese. Raul Fernandez, leader della giornata di ieri e delle FP3 combinate di questa mattina, si piazza a soli 0.008 dal #24 del team Sic58. Chiude la prima fila Albert Arenas con un tempo di 2’04.925 a solo 0.111 dalla testa. Il primo degli italiani è Andrea Migno in 7° posizione, seguito da Tony Arbolino in 10° posizione. Deludono Celestino Vietti, 16°, Romano Fenati, 18° e molto in difficoltà con la Husqvarna – anche se il suo compagno di squadra Lopez non sembra potere fare di meglio – e Dennis Foggia, 19° e approdato quest’anno nel team campione del mondo – Jaume Masia, suo compagno di squadra, partirà in seconda fila. Nota di merito per i rookies Deniz Oncu e Jeremy Alcoba: il turco è mentre il campione in carica del CEV partirà 11°.

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Moto2

Joe Roberts si riconferma padrone di Losail. Dopo l’incredibile prestazione di ieri durante le FP2, il pilota statunitense del team American Racing conquista oggi la prima pole position di carriera, abbassando nuovamente il record della pista con un tempo di 1:58.136. Lo stesso tempo è stato fatto registrare da Luca Marini, ma la pole position viene assegnata al #16 in quanto il suo “second best lap” – definiamolo così – è stato più veloce di quello del pilota italiano. La prestazione di Roberts è impressionante se si pensa che l’americano ha fatto segnare il suo tempo in solitaria, mentre Marini è stato aiutato dal suo compagno di squadra Marco Bezzecchi – 7° a 3 decimi dalla pole –  che gli ha fatto da lepre e prestato la scia sul lungo rettilineo di Losail. Enea Bastianini chiude la prima fila a solo 0.107 dai primi due della griglia. Jorge Navarro si conferma come prima Speed Up in griglia in 4° posizione, dopo essere passato dalla Q1: lo spagnolo ha mostrato un passo gara interessante e domani sarà sicuramente tra i protagonisti. Il suo compagno di box, Fabio Di Giannantonio, chiude più indietro in 11° posizione a tre decimi dal compagno. Delude le aspettative della mattina Aron Canet, che dopo delle FP3 in gran risalto chiuse in 1° posizione (5° tempo combinato), non va oltre la posizione. posizione per Jorge Martin in 1:58.532, alle cui spalle si piazza Lorenzo Baldassarri: il #7 del team Pons riesce a risollevare un week end iniziato in salita. Qui di seguito la classifica completa.

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