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MotoE: incendio a Jerez. La partenza del campionato è a rischio?

Grave incendio nella notte presso il circuito di Jerez, dove in questi giorni hanno luogo i test precampionato della nascente MotoE. Nessuna persona è stata vittima dell’incidente, per fortuna, che ha colpito la sola struttura temporanea adibita a rimessaggio delle Energica: nessuna moto si è salvata. Il trofeo iridato ora è a rischio. Durante la…

14 Marzo 2019
2 min read

Grave incendio nella notte presso il circuito di Jerez, dove in questi giorni hanno luogo i test precampionato della nascente MotoE. Nessuna persona è stata vittima dell’incidente, per fortuna, che ha colpito la sola struttura temporanea adibita a rimessaggio delle Energica: nessuna moto si è salvata. Il trofeo iridato ora è a rischio.

Durante la notte è scoppiato un incendio nel paddock di Jerez de La Frontera, dove la nuova MotoE aveva in programma tre giorni di test per ultimare gli ultimi dettagli per la stagione 2019. La struttura che ospitava tutte le moto è andata a fuoco per cause ancora da chiarire, incenerendo tutte le Energica Ego presenti. Non è rimasto nulla. La buona notizia è che nessuna persona è stata vittima dell’incidente. Naturalmente, i test previsti per oggi e domani sono stati cancellati. A spiccare nelle poche sessioni concluse è stato Eric Granado, lo scorso in Moto2 con Forward.

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Questa notizia va a gettare ombre sulla partenza del campionato prevista tra poche settimane proprio a Jerez, in quanto i danni economici e logistici sono stati sicuramente ingenti. Non si sa per certo se si avrà il tempo per produrre da zero una nuova serie di moto elettriche in sei settimane. La partenza del campionato è messa seriamente a rischio, o perlomeno potrebbe subire una variazione di calendario.

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La categoria vede schierati 18 piloti e 12 squadre: tra loro da menzionare sicuramente gli italiani Alex De Angelis (Pramac), Matteo Ferrari (Gresini) e Lorenzo Savadori (Gresini); gli ex campioni del mondo Mike Di Meglio e Nico Terol; la leggenda Sete Gibernau ed altri piloti di spessore quali gli ex MotoGP Bradley Smith, Xavier Simeon e Randy DePuniet. Da segnalare anche la presenza di Maria Herrera che assieme al team Nieto cercherà la scalata al mondo delle moto elettriche (dopo che la sua sorella non di sangue Ana Carrasco ha dominato il campionato delle SS300 lo scorso anno).

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