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MotoGP 20: info e novità del nuovo videogame dedicato al Motomondiale

Da oggi è acquistabile MotoGP 20, il nuovo capitolo della saga dedicata al Motomondiale a firma di Milestone e Koch Media. Gli sviluppatori hanno spinto molto dal punto di vista simulativo, da segnalare in primis il consumo della benzina e una nuova gestione della frenata, e sull’immersività, potenziando l’editor grafico e reintroducendo la carriera manageriale.…

23 Aprile 2020
3 min read

Da oggi è acquistabile MotoGP 20, il nuovo capitolo della saga dedicata al Motomondiale a firma di Milestone e Koch Media. Gli sviluppatori hanno spinto molto dal punto di vista simulativo, da segnalare in primis il consumo della benzina e una nuova gestione della frenata, e sull’immersività, potenziando l’editor grafico e reintroducendo la carriera manageriale. Qui di seguito trovate tutte le novità, mentre tra un paio di giorni vi racconteremo com’è.

copertina-motogp20

A detta di Milestone, non c’è mai stato un videogioco dedicato alle due ruote così simulativo come il MotoGP 20 laciato quest’oggi. la base di partenza è stato l’ottimo MotoGP 19, che non aveva alcun aspetto negativo ed anzi sotto certi aspetti ha saputo stupire. In primis è stato introdotto il consumo della benzina, che il videogiocatore dovrà gestire attraverso delle mappature nel caso decida di partire più ‘leggero’, ed è stata introdotta la differenziazione dell’usura delle gomme tra spalla e centro. Proprio la gestione delle gomme è stato il fiore all’occhiello di MotoGP 19, dove andava monitorato con attenzione la loro temperatura di giro in giro ed andava scelta con attenzione la mescola ideale per le gare in base alla temperatura del tracciato.

Sempre per quanto riguarda la guida in MotoGP 20 vi è una gestione della frenata anteriore tutta nuova, una novità davvero interessante. Ora anche a moto dritta non si potrà dare sempre il massimo della potenza, ma sarà necessario gestire la pressione per evitare lo scivolamento o il ribaltamento. Non ci si ferma qui, perché in caso di caduta la moto si danneggerà fino a non partitre più, ed il respawn del pilota avverrà nell’esatto punto della caduta, facendo perdere secondi importanti. Inoltre da questo capitolo c’è un’avanzata fisica aerodinamica: in caso di caduta la moto potrebbe perdere una o più appendici sbilanciandosi nella guida.

Vi ricordate di A.N.N.A.? Torna anche quest’anno, ancor più intelligente di prima con la versione 2.0 che, oltre a migliorare il ‘rapporto’ coi videogiocatori reali, ora saprà gestire il consumo della benzina.
In questo capitolo torna la modalità carriera manageriale, molto immersiva, nella quale si potrà nuovamente creare il proprio team da zero, scovare piloti e tecnici e soprattutto sponsor. L’editor grafico, già buono nella passata edizione, è stato potenziato proprio per la carriera manageriale, permettendo ai videogiocatori di MotoGP 20 di modificare il casco, il numero di gara, la grafica, gli adesivi e il design della moto.
Confermata la modalità storica, punto di forza della passata edizione, anche se ora piloti e moto storiche andranno acquistati con crediti che i giocatori guadagneranno superando le missioni. Inoltre ci sono piloti e mezzi classici.

Infine, chi giocherà a MotoGP 20 da PS4 Pro e Xbox One X potrà finalmente godere dei 60 FPS.
MotoGP 20 è già disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Windows PC/STEAM e Google Stadia, mentre per Nintendo Switch sarà inizialmente disponibile solamente in versione digitale. Milestone e Koch Media quest’anno speravano di lanciare il nuovo capitolo contemporaneamente per tutte le console, ma a causa della pandemia da Coronavirus non è stato possibile lanciare già oggi la versione fisica per Nintendo. Vi ricordiamo che, data la situazione, è consigliabile scaricare il videogame dagli store digitali ufficiali del proprio device videoludico.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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