, ,

Bagnaia come Simoncelli nel 2008, a Sepang sognando l’impresa tricolore

Conclusa la rimonta, Bagnaia può già diventare Campione. L’ultimo italiano su moto italiana a riuscirci fu Simoncelli proprio a Sepang

20 Ottobre 2022
3 min read

Appena terminata la rimonta, Bagnaia a Sepang può già diventare Campione del Mondo MotoGP. L’ultimo italiano su moto italiana a riuscirci fu Simoncelli proprio a Sepang, mentre guardando la sola top class l’ultima combo tricolore risale al 1972 con Agostini.

18 Gran Premi, tanti sono serviti a Francesco Bagnaia per superare Fabio Quartararo. Quella del #63 è stata una rincorsa infinita, sin dalla prima gara è stato sempre alle spalle del #20. In sella alla Desmosedici Pecco è arrivato a pagare ben 91 punti al Diablo della Yamaha, al termine dell’infausto GP d Germania. Da quel momento in poi, la svolta. Terminato lo sviluppo in corso d’opera della GP22 e sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, per Bagnaia sono arrivate quattro vittorie consecutive fra Assen e Misano prima, quattro podi poi. Con in mezzo l’erroraccio a sorpresa di Motegi. Nel frattempo Quartararo ha prima perso fiducia nella sua M1 per poi, forse, perderla in sé stesso.

Ora Bagnaia è primo, con 14 punti di vantaggio su Quartararo. Date le sole due gare da disputare si tratta di un margine rassicurante, visto l’andamento degli ultimi mesi. Sì, nemmeno il tempo di portare a termine la rimonta che Bagnaia potrebbe laurearsi Campione del Mondo MotoGP già questa domenica, a Sepang. Non sarebbe la prima volta nella storia del Motomondiale che a vincere sia un pilota italiano in sella ad una moto altrettanto tricolore, ma è decisamente raro.

L’ultimo a riuscirci in Top Class, quando si correva ancora con le 500, fu la leggenda Giacomo Agostini nel 1972 in sella alla mitica MV Agusta 3 Cilindri. Ampliando la ricerca a tutte le Classi, l’ultimo a riuscirci è stato Marco Simoncelli in 250, su Gilera RSA 250. Quello del compianto Sic è al momento l’ultimo acuto iridato di un pilota in sella ad una moto italiana, successo raggiunto proprio a Sepang, il 19 ottobre del 2008, con una gara di anticipo.

Tornando ai nostri giorni, per riuscire a diventare Campione del Mondo MotoGP già a Sepang, con una gara di anticipo, Bagnaia dovrà prima di tutto provare a vincere il Gran Premio della Malesia, sperando che Quartararo non riesca a salire sul podio. La prima alternativa per il #63 consiste nel chiudere la gara al secondo posto a patto che Quartararo non vada oltre il settimo, ma in tal caso entra in gioco anche Aleix Espargaro che non dovrebbe vincere. Con una vittoria a Sepang l’alfiere di Aprilia Racing potrebbe portare la lotta per il titolo a Valencia, mantenendo la parola data a tutti in Argentina. Al momento Aleix è terzo in classifica, con un ritardo di 27 punti. Quindi non ci sarà da stupirsi se domenica, dopo 5 anni, in Ducati torneranno a usare ‘Mappa 8’.

Chiaramente Bagnaia potrebbe diventare già Campione anche finendo terzo o addirittura giù dal podio, con Quartararo fuori dalla Top10 ed Espargaro quarto o peggio. Intanto tra i rivali rientra momentaneamente anche Enea Bastianini, però con 42 punti di ritardo dal capomarca difficilmente potrà arrivare a giocarsela in quel di Valencia. Ma con due sole ruote è sempre tutto possibile e nessun margine è mai davvero rassicurante finché non prendi anche l’ultima bandiera a schiaffi.



ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella