, ,

MotoGP 2021: che aria tira in casa Ducati?

Nessuna novità meccanica per Ducati, che ha deciso di affrontare il 2021 aggiornando l’aerodinamica, ora più efficiente, e la ‘Salad Box’ atta a contenere il mass damper. Per stessa ammissione di Michele Pirro, il gruppo guidato da Dall’Igna non ha provato a limitare i problemi nella fase di turning della propria MotoGP, preferendo invece esaltare…

22 Marzo 2021
3 min read

Nessuna novità meccanica per Ducati, che ha deciso di affrontare il 2021 aggiornando l’aerodinamica, ora più efficiente, e la ‘Salad Box’ atta a contenere il mass damper. Per stessa ammissione di Michele Pirro, il gruppo guidato da Dall’Igna non ha provato a limitare i problemi nella fase di turning della propria MotoGP, preferendo invece esaltare ancor di più le doti di stabilità in entrata ed uscita dalle curve. Subito veloci Miller e Bagnaia, con cui Ducati può puntare ad una doppietta all’esordio.

Dato il congelamento dei motori, il focus del gruppo guidato da dall’Igna si è concentrato sull’aerodinamica della Desmosedici GP20, evoluta ricercando maggior efficienza. Sulla GP20+1 cambiano i deflettori a sigma sui fianchi, ora leggermente più profondi nella parte inferiore, mentre sono inalterate le ali sul cupolino. La vera novità sono dei convogliatori di flusso a conchiglia nella parte bassa, dietro alla ruota anteriore, che soffiano verso in basso forse indirizzato verso il ‘waterspoon’. All’interno di questa conchiglia si può notare un profilo alare. La riprogettazione del mass damper ha permesso di ridisegnare la parte inferiore del codino, col risultato di una salad box dalle linee più affusolate e dimensioni più compatte riducendo la resistenza all’avanzamento.

Nessuna modifica ha interessato telaio e forcellone. Dall’Igna ha preferito proseguire sulla stessa base meccanica del 2020, cercando di lavorare tramite il set up ed il bilanciamento dei pesi per sfruttare al meglio le Michelin 2020 che hanno messo in crisi la stessa Ducati e Honda. Il famoso problema nella fase di turning, ovvero le difficoltà nello svoltare in poco spazio nelle curve a rientrare, non è stato quindi risolto. A detta di Pirro è un problema che c’è e ci sarà, dovranno essere i piloti a doverlo attenuare con la guida, in attesa di una nuova combinazione motore-telaio che potrebbe arrivare nel 2022.

Il più veloce tra i piloti della Ducati è stato Jack Miller, capace di issarsi davanti a tutti nella classifica combinata della MotoGP con un 1’53”183 che è anche il nuovo record all time del Losail International Circuit. Il team mate Bagnaia è stato appena due decimi e mezzo più lento sul giro secco, ma si è rifatto in parte nella sfida dei long run. Entrambi i piloti del team Ducati Corse hanno eseguito dei long run molto interessanti, nel quarto giorno, per intuire quello che sarà il GP del Qatar 2021 per le Desmosedici. Bagnaia ha completato 14 giri consecutivi su gomme nuove con un 1’54″9 di passo medio contemporaneamente Miller completava un run di 21 giri con gomme rodate, realizzando un passo medio pari a 1’55″5.

Bene anche Zarco con la Desmosedici 2021 del team Pramac, il francese è stato molto costante anche se leggermente più lento nei long run rispetto ai due rampolli del team Factory.

 

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella