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Subito Dovizioso ad Aragon, le Ducati volano nelle FP1

Il tracciato di Aragòn mette le ali alle Desmo di Borgo Panigale: quattro Ducati nelle prime quattro posizioni. Comanda Dovizioso davanti a Petrucci, sesto Marquez tra le Yamaha. Le prime libere per la MotoGP si tingono di rosso, con gli allunghi di Aragon che premiano le doti velocistiche delle Desmosedici. Davanti a tutti troviamo Andrea…

21 Settembre 2018
2 min read

Il tracciato di Aragòn mette le ali alle Desmo di Borgo Panigale: quattro Ducati nelle prime quattro posizioni. Comanda Dovizioso davanti a Petrucci, sesto Marquez tra le Yamaha.

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Le prime libere per la MotoGP si tingono di rosso, con gli allunghi di Aragon che premiano le doti velocistiche delle Desmosedici. Davanti a tutti troviamo Andrea Dovizioso, che chiude nel finale in 1’48”020 dopo essere stato in testa anche nella fase centrale del turno. Il#04 ha lavorato per tutta la sessione con la stessa anteriore Soft, concedendosi per gli ultimi 5 giri lanciati una Hard posteriore nuova. Stessa tattica usata da Petrucci.

Jorge Lorenzo è quarto (+0”731) con l’altra GP18 del team interno, a dividerlo da Desmodocvi ci pensano le due Pramac. Petrucci è secondo a meno di due decimi dalla vetta, mentre Jack Miller con la GP17 chiude in terza posizione vantando 17 millesimi di vantaggio sul #99. Jack ha trovato maggior feeling con una Medium all’anteriore, scartando la Soft montata nella prima delle tre uscite. Per l’australiano anche un bel long run nel finale, con 7 giri lanciati sul 48”alto.

Da segnalare come, Andrea e Danilo, siano riusciti negli ultimi 5 minuti a migliorarsi di oltre 7 decimi.
In quinta posizione troviamo Maverick Vinales, che nonostante le gomme nuove montate nel finale ha chiuso a quasi otto decimi dalla vetta. Valentino Rossi con l’altra M1 è settimo, a 155 millesimi dal compagno.
Tra le due Yamaha ufficiali troviamo Marc Marquez.

Il #93 ha fatto registrare il proprio miglior tempo nei primi minuti della sessione, al terzo giro lanciato, ed è stato a lungo sul passo di Dovizioso. Nel finale ha optato per portare ad usura completa la coppia di Medium con cui ha iniziato il turno. Come di consueto.

In ottava posizione troviamo la Yamaha Tech3 di Zarco (+0”983), che si tiene dietro Cal Crutchlow e le due Suzuki. A chiudere la Top10 è Andrea Iannone, che rifila due decimi a Rins.
Debutto complicato per Jordi Torres con la GP16 di Avintia: ultimo a quasi 5” dalla vetta.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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