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Info, orari e record del Gran Premio motociclistico delle Americhe 2021

Il Motomondiale torna in scena facendo tappa al Cota di Austin, per il Gran Premio delle Americhe 2021. Si tratta di un ritorno in quello che è stato il regno di Marquez fino al 2018, per quanto riguarda la MotoGP, dopo la cancellazione dell’edizione 2020 a causa della pandemia da Coronavirus. Saltata l’edizione del 2020…

30 Settembre 2021
3 min read

Il Motomondiale torna in scena facendo tappa al Cota di Austin, per il Gran Premio delle Americhe 2021. Si tratta di un ritorno in quello che è stato il regno di Marquez fino al 2018, per quanto riguarda la MotoGP, dopo la cancellazione dell’edizione 2020 a causa della pandemia da Coronavirus.

Saltata l’edizione del 2020 causa Covid-19, i piloti e le squadre del Motomondiale tornano a calcare il paddock e la pista del Circuit of the Americas – COTA – a oltre due anni dall’edizione 2019. Il circuito, sito a Austin, Texas, offre un layout eterogeneo con ampie vie di fuga asfaltate che trasmettono sicurezza ai piloti perdonando alcuni errori di valutazione in frenata. Lungo 5,5 km, il tracciato disegnato da Tilke è antiorario e vanta un totale di 20 curve, 9 a destra e 11 a sinistra. Notevoli i dislivelli longitudinali alla pista.

La prima curva è un rampino in salita che offre due linee di percorrenza, data l’ampiezza della sede stradale in tale curva. Lasciato il rampino, inizia un insieme di curve, dalla 2 alla 9, che sono quasi un’unica lunga “esse” da raccordare. Un susseguirsi di cambi di direzione dolci che via via si fanno aspri. Troviamo quindi un breve allungo che porta alla curva 11, un altro tornantino, che immette nel lunghissimo rettilineo quasi perpendicolare a quello dei box ed in leggera piega verso destra.

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Nel rettilineo più lungo, che misura ben 1.200 metri e si conclude con una discesa che allunga gli spazi di frenata, le MotoGP possono superare agilmente i 330 km/h senza scia. Ducati quest’anno può puntare al record velocistico alla speed trap attualmente detenuto da Honda grazie ai 347,7 km/h toccati da Crutchlow nel 2018. Notevoli anche i picchi velocistici raggiunti da Moto2, 291,8 km/h raggiunti da Chantra nel 2019 su Kalex del team Asia, e Moto3, 240,1 km/h raggiunti da Dennis Foggia nel 2019 su KTM del team VR46. In nessun caso si tratta dei record assoluti di Classe, complice la tortuosità delle due curve che raccordano questo rettilineo al resto della pista.

2’02”135 è il record assoluto della pista texana e appartiene a Marc Marquez, vero mattatore al Cota con 7 Pole Position e 6 vittorie fra il 2013 ed il 2019. A interrompere la striscia positiva del #93 è stato Alex Rins nel 2019, complice una caduta del Cabroncito mentre era primo ed in fuga solitaria. Oggi questi due non navigano in buone acque, Marc sta recuperando a rilento e complice una RC213V è nono in classifica generale, con 92 punti raccolti e 142 di ritardo dalla vetta. Peggio sta andando a Rins, che quest’anno è caduto spesso ed è appena 13° con 68 punti raccolti. Il leader in classifica è sempre Fabio Quartararo con 234 punti, ma nulla è ancora deciso in ottica iridata. Nonostante i 48 punti di ritardo e soli quattro GP da disputare, l’ottimo stato di forma di Pecco Bagnaia lascia aperto uno spiraglio per la rincorsa al titolo del #63.

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In Moto2 la sfida tutta in famiglia Ajo tra Gardner e Raul Fernandez sembra destinata a protrarsi fino all’ultimo GP stagionale. I due continuano a monopolizzare i due gradini più alti del podio –  10 vittorie e 5 doppiette in 14 GP per il team Ajo – e davanti c’è l’australiano con 271 punti raccolti a fronte dei 237 del rookie spagnolo. Passando alla Moto3, Pedro Acosta è ancora leader iridato nonostante il passo incerto ma anche in questo caso il finale è tutto da scrivere. Gli errori del talentuoso rookie spagnolo e del diretto inseguitore Garcia hanno permesso a Foggia di ricucire il Gap in classifica: Dennis arriva al Cota con gli stessi punti di Sergio ed un gap di 42 da Pedro.

Il Gran Premio delle Americhe sarà trasmesso in diretta integrale su Sky Sport MotoGP e DAZN, con qualifiche e gare visibili in differita di 90-120 minuti su TV8.
Segue la programmazione dell’evento

Venerdì 1 ottobre
16:00-16:40 Moto3 FP1
16:55-17:40 MotoGP FP1
17:55-18:35 Moto2 FP1
20:15-20:55 Moto3 FP2
21:10-21:55  MotoGP FP2
22:10-22:50  Moto2 FP2

Sabato 2 ottobre
16:00-16:40 Moto3 FP3
16:55-17:40 MotoGP FP3
17:55-18:35  Moto2 FP3
19:35-20:15 Moto3 Qualifiche
20:30-21:00 MotoGP FP4
21:10-21:50 MotoGP Qualifiche
22:10-22:50 Moto2 Qualifiche

Domenica 3 ottobre
15:40-16:00 Moto3 Warm Up
16:10-16:30 Moto2 Warm Up
16:40-17:00 MotoGP Warm Up
18:00, Moto3, Gara
19:20, Moto2, Gara
21:00, MotoGP, Gara

 

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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