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Aldeguer coglie la prima vittoria in Indonesia: “Sono contentissimo, da oggi credo di più in me stesso”

Aldeguer coglie il suo primo successo dominando il Gran Premio di Indonesia, vittoria che sblocca altra fiducia per il rookie del Team Gresini

5 Ottobre 2025
3 min read

Con una prestazione sontuosa Fermìn Aldeguer sale per la prima volta sul gradino più alto del podio in una gara di MotoGP. Il pilota del Team Gresini percorre una gara in solitaria sul circuito di Mandalika, staccando di ben nove secondi Pedro Acosta ed il compagno di squadra Alex Marquez, che completano il podio. La vittoria è una forte iniezione di fiducia per Aldeguer, che ora crede di più nelle sue potenzialità ed è pronto a mettere in atto un finale di stagione all’insegna della competitività

Aldeguer coglie il suo primo successo dominando il Gran Premio di Indonesia, vittoria che sblocca altra fiducia per il rookie del Team Gresini
© Gresini Racing

Il Gran Premio di Indonesia sul circuito di Mandalika è la cornice del primo successo in MotoGP per Fermìn Aldeguer: il #54 migliora il secondo posto ottenuto nella Sprint del sabato con una prestazione meravigliosa e una condotta di gara da vero dominatore incontrastato. Seppur non sia stato ostacolato da battaglie con gli avversari, Aldeguer rivela che le alte temperature indonesiane non sono state facili da sopportare, ma le emozioni provate al termine della corsa lo ripagano ogni singolo sforzo:Sensazioni stupende sul gradino più alto del podio, ma con questo caldo non me le sono godute al massimo! La gara è stata lunghissima e molto dura, anche in parco chiuso il caldo era insopportabile. Quando ti fermi, poi, le emozioni prendono il sopravvento e fisicamente accusi il colpo; sono contentissimo, c’è poco da aggiungere”.

Dall’esterno è parso che Aldeguer avesse un vantaggio preciso rispetto agli avversari, ovvero l’abilità di poter sfruttare le gomme sin da subito, mettendo in temperatura gli pneumatici molto più rapidamente in confronto agli altri piloti. Lo spagnolo afferma che questo vantaggio tecnico non fosse reale, ma che la fase di riscaldamento delle gomme è stata oggetto di lavoro durante il warm up mattutino: Penso che si sia visto solamente da fuori, perché con la gomma morbida facevamo tanta fatica; la gomma media richiedeva del tempo per portarla nelle condizioni ottimali e non ero sicuro di utilizzarla: alla fine ho visto che il resto della griglia aveva scelto la media, quindi anche noi ci siamo dovuti adattare. Dopo il warm up abbiamo tarato meglio l’elettronica e in gara sono riuscito a scaldare le gomme in maniera più progressiva e migliore: questo mi ha permesso di essere più rapido già dai primi giri”.

La vittoria di Aldeguer è arrivata dando un enorme margine rispetto ai diretti inseguitori, cresciuto sino a nove secondi. Fermìn ha imposto un ritmo gara impareggiabile per qualsiasi avversario, ed esserci riuscito lo ha deliziato: Oggi il passo gara è stato straordinario, mi piace vincere così: partire, stare davanti in solitaria, concentrato solamente su me stesso; in Moto2 ho vinto delle gare in questa maniera, è bello ripetersi così anche in MotoGP”.

La prima vittoria in classe regina sblocca ulteriore potenziale per il rookie del Team Gresini: Aldeguer crede fermamente in un’ ultima fase della stagione 2025 all’insegna di maggior fiducia nei propri mezzi e nella continuazione del percorso di crescita della sua carriera in MotoGP: Sicuramente la vittoria di oggi mi dà motivazione per credere di più in me stesso, perché tanta gente non pensava che io potessi vincere in MotoGP, forse nemmeno io credevo fino in fondo di poter arrivare alla vittoria così presto. Da questo punto in poi possiamo puntare sempre più in alto: Phillip Island è una pista che mi piace molto, sono sempre andato forte e ho vinto anche in Moto2, l’ultimo mio successo in gara prima di questo. Proveremo a fare il massimo, io e la mia squadra sappiamo che il nostro obiettivo è quello di essere competitivi, veloci e di continuare ad imparare sempre di più: i risultati, poi, arriveranno”.

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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