, ,

Info, orari e record: guida al Gran Premio motociclistico d’Olanda 2022

Prima della lunga pausa estiva, il Motomondiale fa tappa alla cattedrale di Assen. Mancherà Pedro Acosta, fratturatosi il femore in allenamento

22 Giugno 2022
4 min read

Prima della lunga pausa estiva il Motomondiale fa tappa alla cattedrale di Assen, con Quartararo in grande spolvero pronto a conquistare la terza vittoria consecutiva in questo 2022. In Moto 2 mancherà Pedro Acosta, fratturatosi il femore sinistro in allenamento.

Lungo e ricco di curve, con una carreggiata stretta e quasi privo di cordoli, in un perfetto equilibrio tra rampini e curvoni veloci. Queste le caratteristiche che hanno dato al TT Circuit di Assen il soprannome di Università del Motociclismo. Nato nel 1925 come circuito stradale utilizzando strade di campagna normalmente aperte al traffico e divenuto permanente nel 1955, ha subito una parziale menomazione nei primi anni 2000. Era il 2006 e venne eliminata tutta la prima parte del circuito, molto veloce e particolare per un tracciato moderno, al suo posto una sorta di chiocciola sinistrosa da percorrere in seconda marcia. Questo ridusse la lunghezza totale di quasi 1.500 m. Ciononostante, il fascino del TT Circuit è rimasto inalterato.

Un pilota su cui tenere gli occhi puntati in questo GP d’Olanda 2022 è Maverick Vinales, che arriva nei Paesi Bassi dopo un ottimo fine settimana in terra tedesca. Il #12 ha ben figurato nel GP di Germania, se l’è giocata alla pari col Capitano Aleix e solo un guasto all’ammortizzatore posteriore lo ha costretto a posticipare il primo podio con Aprilia. Sarà importante per lui confermare la crescita recente, magari chiudendo il gap col compagno in qualifica proprio qui, ad Assen, dove l’anno scorso firmò l’ultima Pole in sella alla M1 prendendosi pure il record assoluto della pista olandese. Sensazioni opposto ma obiettivo simile per Francesco Bagnaia, che vorrà sicuramente rifarsi dopo l’errore che gli è costato il ritiro al Sachsenring. Intanto Pecco è scivolato a 91 lunghezze da Fabio Quartararo, ritrovandosi a pari punti col compagno Miller. Intanto col successo tedesco el DIablo ha allungato ancora anche sul secondo, sempre A. Espargaro, vantando ora ben 34 punti di margine. Di seguito, le classifiche aggiornate di MotoGP, Moto 2 e Moto 3.

Come anticipato, è di Maverick Vinales il record assoluto ad Assen, grazie all’1’31”814 firmato in qualifica che gli garantì la pole position nel 2021. Un secondo più ‘lento’ il record ufficiale per la MotoGP, si tratta di un 1’32”869 firmato sempre nell’edizione dello scorso anno dal poi vittorioso Fabio Quartararo, a 176 km/h di media. Anche in Moto 2 e Moto 3 è stato ritoccato il record nel 2021, per la prima grazie all’attuale rookie Raul Fernandez che portò il limite in gara a 1’36”690. Per le duemmezzo il primato è un 1’41”618 dello sfortunato Pedro Acosta. Sfortunato perché si è fratturato il femore in allenamento, sta per essere operato e sicuramente salterà questo GP.

Il circuito misura 4.555 m con 18 curve, 6 a sinistra e 12 a destra. Grazie ai molti curvoni veloci, il raffreddamento dei freni non è affatto un problema, mentre il rettilineo di quasi 500 metri posto tra le curve 5 e 6 consente ai piloti di superare senza problemi i 310 km/h. A detta di Brembo il tracciato olandese è uno dei meno impegnativi per i freni: in una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 2, davanti alla sola Phillip Island.

Ad ogni giro del TT Circuit i piloti della MotoGP utilizzano i freni per poco meno di 32 secondi, suddivisi per 10 frenate delle quali solo una è considerata mediamente impegnativa per i freni. Si tratta della staccata in discesa della curva Haarbocht (curva 1) dove moto e piloti arrivano a 291 km/h, con frenate che durano 4,3 secondi percorrendo 213 metri. Per raggiungere i 113 km/h necessari per impostare la curva i piloti esercitano un carico di 5,3 kg sulla leva e subiscono una decelerazione di 1,5 g. ​

Il Gran Premio d’Olanda 2022 by Motul, in cui saranno impegnati anche i piloti della Coppa del Mondo MotoE, sarà trasmesso in diretta integrale su Sky Sport MotoGP e NOW. Qualifiche e gare saranno anche su TV8, in differita di tre ore.

Venerdì 24 giugno
09:00 Moto3 FP1
09:55 MotoGP FP1
10:55 Moto2 FP1
13:15 Moto3 FP2
14:10 MotoGP FP2
15:10 Moto2 FP2

Sabato 25 giugno
09:00 Moto3 FP3
09:55 MotoGP FP3
10:55 Moto2 FP3
12:35 Moto3 Qualifiche
13:30 MotoGP FP4
14:10 MotoGP Qualifiche
15:10 Moto2 Qualifiche

Domenica 26 giugno
09:00 Warm Up Moto 3
09:20 Warm Up Moto 2
09:40 Warm Up Moto GP
11:00 Moto3 Gara (22 giri)
12:20 Moto2 Gara (24 giri)
14:00 MotoGP Gara (26 giri)

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella