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MotoGP: a Jack Miller le plumbee FP1

Un cielo plumbeo e coperto di nuvole. un po’ come il cuore di tutti qui oggi. Temperature basse, 10° C, e asfalto con vistose chiazze d’umido, residue della pioggia di ieri. Pare quasi di essere ad Assen! A spiccare Jack Miller che rifila oltre un secondo a Marquez. Recupera nel finale Valentino Rossi dopo un…

19 Maggio 2017
3 min read

Un cielo plumbeo e coperto di nuvole. un po’ come il cuore di tutti qui oggi. Temperature basse, 10° C, e asfalto con vistose chiazze d’umido, residue della pioggia di ieri. Pare quasi di essere ad Assen! A spiccare Jack Miller che rifila oltre un secondo a Marquez. Recupera nel finale Valentino Rossi dopo un turno passato quasi sempre nelle retrovie. 7° Bradley Smith su KTM.

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Tutti i piloti sono scesi in pista, con le Rain Soft, sin da subito. Uno degli ultimi ad uscire dai Box è stato il padrone di casa Zarco, fresco di rinnovo con Tech 3 per il 2018. Tra i primissimi a scendere in pista, appena il semaforo è diventato verde, troviamo Marquez e Rossi. Il Dotore ieri aveva detto infatti che “anche in condizioni difficili sarà importante girare per trovare il giusto assetto”. A far segnare da subito tempi interessanti nei primi minuti il solito Jack Miller, sempre a suo agio nel trovare velocemente il proprio limite in condizioni misto/umide. Interessante come, in questa fase, si siano differenziate le scelte sui freni tra i tre leader. Rossi ha optato per dischi freno in acciaio, Vinales per dischi in carbonio e Marquez ha scelto dischi in carbonio con carenatura.

A susseguirsi in testa sono stati i soliti Vinales e Marquez, quando a 16 minuti dalla fine Zarco, per primo, ha provato le slick nonostante ci fossero ancora molte chiazze di umido. Imitato però da nessuno fino a 10 minuti dal termine, quando in contemporanea un bel sole ha fatto capolino tra le nuvole e Rossi è sceso in pista con una coppia di Soft. E così molti altri, e anche scelte bizzarre come quella di Bautista che ha scelto una Rain Soft all’ateriore ed una Slick Soft al posteriore, o Vinales che ha optato per una Medium Skick davanti ed una Rain Soft dietro. Ed in queste condizioni difficili è stato Miller a farla da padrone, arrivando a rifilare oltre 2 secondi a tutti. Poi, negli ultimi 5 minuti, in molti sono riusciti a scalare la classifica. Tra questi Valentino Rossi, che per quasi tutto il turno ha veleggiato attorno alla 20/a posizione.

Così è Jack Miller a chiudere in testa, con un 1’37’476. Secondo Marquez, staccato di 1’288. Le Honda hanno anche testato un nuovo scarico posteriore in questo turno. 3° il padrone di casa Johann Zarco autore di un 1’39”248. Segue Cal Crutchlow in quarta posizione con 2”140 di distacco dalla vetta. Quinta posizione per l’altro padrone di casa, Loris Baz che fa segnare un 1’40”427. Sesta posizione per Karel Abraham. Settimo Bradley Smith che rifila 3 secondi al compagno Pol, ultimissimo in compagnia del fratello Aleix. Ottavo Valentino Rossi, che ha iniziato a spingere solamente nel finale dopo aver fatto un turno in modalità turista al Louvre. Nona posizione per Bautista, davanti a Maverick Vinales che chiude la Top 10.

I tempi non sono per nulla indicativi ed è prevista pioggia per le FP2. Domani e domenica il sole dovrebbe fare compagnia ai piloti.

Intanto a Cesena Nicky Hayden continua il suo Gran Premio più difficile. Alle 8.30 di questa mattina il ‘Bufalini‘ ha diramato un nuovo comunicato che non fornisce nuove speranze. Eccolo: “La situazione è stabile. Il quadro clinico resta di estrema gravità e rispetto al giorno precedente non ci sono variazioni.” Forza Nicky!

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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