Rimonta e secondo posto per Marc Marquez a Le Mans: “Weekend e sorpasso all’ultimo giro meravigliosi”
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Rimonta e secondo posto per Marc Marquez a Le Mans: “Weekend e sorpasso all’ultimo giro meravigliosi”

Marc Marquez conclude in seconda posizione anche la gara della domenica a Le Mans, risalendo ancora una volta dalla tredicesima posizione di partenza. L’asso di Cervera è veramente soddisfatto della competitività sua e del team, e rivela le sue prime intenzioni per la stagione 2025. Dopo la splendida rimonta dalla tredicesima casella al secondo posto…

12 Maggio 2024
3 min read

Marc Marquez conclude in seconda posizione anche la gara della domenica a Le Mans, risalendo ancora una volta dalla tredicesima posizione di partenza. L’asso di Cervera è veramente soddisfatto della competitività sua e del team, e rivela le sue prime intenzioni per la stagione 2025.

Marc Marquez conquista il secondo posto a Le Mans rimontando dalla tredicesima casella e sorpassando Bagnaia all' ultimo giro
©️ Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Dopo la splendida rimonta dalla tredicesima casella al secondo posto nella Sprint Marc Marquez si concede il bis nella gara di domenica del Gran Premio di Francia a Le Mans. Il pilota del team Gresini ha snocciolato una ad una le posizioni che lo separavano dalla coppia di testa formata da Jorge Martin e Pecco Bagnaia, il quale è stato superato proprio dal #93 nel corso dell’ultimo giro, fase della gara in cui Marquez sapeva di avere un leggero vantaggio rispetto agli avversari: “Oggi ho fatto una bella partenza ed un buon primo giro, in cui sono riuscito a guadagnare tante posizioni. Ho dovuto costruire la mia gara piano piano, aspettando il mio momento e gli ultimi giri, in cui sapevo di essere molto forte. Quando sono arrivato sotto alla coppia di testa ho fatto fatica, Pecco staccava fortissimo e con due piloti davanti è molto più difficile sorpassare”.

Le difficoltà nella MotoGP odierna nel lottare per la vittoria partendo da dietro, gestendo sempre il consumo e le pressioni degli pneumatici, sono state sormontate dalla bravura e dal talento dell’otto volte campione del mondo, che ha saputo ribaltare le aspettative di un fine settimana partito molto in salita: “Ieri pensavo fosse impossibile arrivare a podio perché qui è veramente difficile sorpassare: la pressione della gomma anteriore sale sempre e bisogna gestire sempre molti aspetti”, chiosa Marquez, che lascia il circuito Bugatti con la soddisfazione di aver lavorato in grande sinergia ed efficacia con la squadra: “L’aspetto positivo di questo weekend è che lo abbiamo affrontato sempre in crescendo: io ed il team venerdì pomeriggio abbiamo imparato molto, perché abbiamo preso decisioni che si sono rivelate sbagliate e la tredicesima posizione in griglia ha sicuramente condizionato l’andamento di questo weekend. Partire così indietro e chiudere in seconda posizione sia nella Sprint che nella gara di oggi, ad un secondo di distacco da Martin, rende felice me ed il team, è meraviglioso.”

Riferendosi al cruciale sorpasso su Bagnaia, il pilota Gresini ha sfruttato l’occasione che gli si è presentata in Curva 9, durante l’ultima tornata che non ha visto accendersi il duello per la vittoria tra Pecco Bagnaia e Jorge Martin: Mi aspettavo che Bagnaia attaccasse Martin, perché Pecco in uscita di curva era molto forte e riusciva a prendere un buon margine. Durante l’ultimo giro, visto che il sorpasso per la vittoria non si stava concretizzando, ho deciso di attaccare Pecco perché ho accelerato bene uscendo da Curva 8: non ero vicinissimo, ma ho tirato la staccata e sono riuscito a guadagnarmi il secondo posto”.

Naturalmente il tema 2025 e la fatidica scelta del futuro compagno di squadra di Bagnaia nel team ufficiale Ducati continua a tenere banco: sull’ ipotesi di vedersi in un team privato con trattamento factory, Marc controbatte deciso: “La mia decisione di andare in Ducati è stata fatta per capire il potenziale della moto migliore della MotoGP. Ho avuto anche io dubbi di essere ‘finito’, ma la realtà mostra che sono competitivo e per il prossimo anno voglio avere una moto ufficiale, non importa il colore o la marca. Le mie idee sono chiare: il mio obiettivo è vincere il mondiale e con una moto factory si hanno sicuramente più possibilità di raggiungere questo traguardo.

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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