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MotoGP: Marquez in pole a Le Mans, mentre Rossi ha fatto il Doc

Marc Marquez conquista la Pole Position del Gran Premio di Francia, dopo delle qualifiche caratterizzate dall’asfalto umido ed una costante pioggerellina. Seconda fila per Valentino Rossi, unico capace di far rendere le Michelin slick in Q1. La Q1 inizia con l’asfalto ancora molto umido ed una leggera pioggerellina, tutti i piloti hanno optato per gomme…

18 Maggio 2019
2 min read

Marc Marquez conquista la Pole Position del Gran Premio di Francia, dopo delle qualifiche caratterizzate dall’asfalto umido ed una costante pioggerellina. Seconda fila per Valentino Rossi, unico capace di far rendere le Michelin slick in Q1.

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La Q1 inizia con l’asfalto ancora molto umido ed una leggera pioggerellina, tutti i piloti hanno optato per gomme Rain. Tutti tranne uno. Non Jack Miller, già in Q2, ma Valentino Rossi. Nel primissimo giro cronometro la soluzione Rain si è dimostrata la migliore, con Morbidelli e Bagnaia a mettere tutti in riga, poi Rossi ha prima pareggiato e poi messo un solco, conquistando la prima posizione rifilando un 1″6 a Morbidelli e 2″3 a Bagnaia. Quasi tutti sono corsi ai ripari montando le Slick per il secondo run, poco dopo Rossi è rientrato ai box, mettendosi guardando con apprensione i sei minuti restanti come un qualsiasi Team Manager logorato dallo stress.

La guida di Rossi è stata perfetta, da Dottore. Nessuno è riuscito ad avvicinarlo e anzi in molti hanno faticato nel trovare il feeling con le slick, decidendo di tornare alle Rain per conquistare la seconda posizione. Ma nemmeno il tempo di Morbidelli su Rain è stato avvicinabile da alcuno, con la pioggerellina che si è fatta più fitta. Così il Dottore di Tavullia ed romano cresciuto a Tavullia si sono conquistati il passaggio in Q2. Il Primo degli esclusi, con oltre sette decimi di distacco rispetto a Morbidelli, è stato Bagnaia.

Nel corso della breve pausa tra le due sessioni, la pioggerellina si è fatta sempre più fitta consigliando ai piloti, questa volta davvero tutti, l’utilizzo delle gomme da pioggia. La qualifica di Marc Marquez è iniziata “pole or crash” come dicono gli inglesi, rifilando mezzo secondo a tutti nel primi giro lanciato e cadendo al successivo. Una scivolata per chiusura d’anteriore a bassa velocità, in curva 6, che gli ha permesso di ripartire senza troppi problemi. Tra gli altri si sono distinti Petrucci e Miler, saliti in seconda e terza posizione a circa quattro decimi dal #93. Passano i minuti ed il basso grip offerto dalla pista si fa sentire, cadono anche Pol Espargaró, al primo giro lanciato, e poco dopo Jack Miller quando mancano quattro minuti dal termine. Entrambi i piloti terminano il ruzzolone senza conseguenze fisiche, ma solo Miller riesce a ripartire facendolo in grande stile: impennando in piedi sulle pedane. Nel frattempo la pista è peggiorata, i tempi sono andati congelandosi molti hanno deciso di rientrare anzitempo ai box.

Pole Position quindi per Marc Marquez, che partir dalla prima fila in compagnia di Danilo Petrucci e Jack Miller. Seconda fila tutta italiana, con Dovizioso (+0″600), Rossi (+0″703) e Morbidelli (+0″729).

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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