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MotoGP: Michelin porta quattro mescole per affrontare Silverstone

Dopo la seconda asfaltatura in due anni, Silverstone si annuncia come una grande sfida per Michelin. La Casa del Bibendum è stata costretta a scegliere le gomme alla cieca, non avendo potuto effettuare alcun test su questo nuovo asfalto. Per limitare i rischi, questo fine settimana i piloti della MotoGP avranno un’opzione di gomme slick…

21 Agosto 2019
2 min read

Dopo la seconda asfaltatura in due anni, Silverstone si annuncia come una grande sfida per Michelin. La Casa del Bibendum è stata costretta a scegliere le gomme alla cieca, non avendo potuto effettuare alcun test su questo nuovo asfalto. Per limitare i rischi, questo fine settimana i piloti della MotoGP avranno un’opzione di gomme slick in più per competere nel Gran Premio di Gran Bretagna.

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Questo fine settimana il Motomondiale fa tappa a Silverstone, per il dodicesimo Gran Premio stagionale. Il tracciato è stato completamente riasfaltato in autunno, per sopperire ai difetti dell’asfaltatura dell’anno precedente. Come dimenticare l’edizione del 2018, quando le gare furono cancellate a causa del nuovo asfalto che non drenava l’acqua piovana, mettendo a rischio la stessa Silverstone come sede del Gran Premio di Gran Bretagna. A differenza della riasfaltatura precedente però, non è stato possibile organizzare dei test a seguito di quella attuale.

Così Michelin si è trovata a scegliere le gomme per un asfalto sul quale non ha alcun dato, se non le informazioni tecniche fornite dall’azienda asfaltatrice Tarmac. Per questo motivo, la Casa del Bibendum ha deciso di portare ben quattro mescole slick contro le canoniche tre in questo fine settimana. Saranno simmetriche le anteriori Medium, Hard e Hard-Bis, mentre tutte le posteriori e l’anteriore Soft saranno asimmetriche, con la mescola della spalla destra più dura di uno step. Asimmetriche anche le gomme Rain, qui in mescola Soft e Medium.

“Quello che è successo lo scorso anno è stato una grande delusione”, ha spiegato il manager Motorsport di Michelin, Piero Taramasso“Da allora sono stati effettuati lavori importanti e la superficie è completamente cambiata, ma noi non abbiamo dati sulle performance. Le gomme che abbiamo scelto si basano solo sul report che ci ha fornito l’azienda asfaltatrice. Per noi si tratta di una grande sfida, per questo abbiamo scelto quattro gomme: vogliamo dare ai piloti ogni opportunità. Siamo curiosi di vedere come si comporterà il nuovo tracciato. Chiaramente speriamo nel bel tempo, ma siamo in Inghilterra, quindi non si sa mai“. 

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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