, ,

Viñales e Aprilia davanti a tutti nelle FP1 MotoGP a Misano. Grazie alla pioggia

Il pilota del team Gresini ha chiuso col miglior tempo nel primo turno di libere MotoGP del GP di San Marino, davanti a Mir e Bagnaia. Morbidelli, rientrato dall’infortunio e con moto e squadra nuove, è sedicesimo. È Maverick Viñales il più veloce nelle prime libere di San Marino, in sella alla RS-GP21 della Casa…

17 Settembre 2021
2 min read

Il pilota del team Gresini ha chiuso col miglior tempo nel primo turno di libere MotoGP del GP di San Marino, davanti a Mir e Bagnaia. Morbidelli, rientrato dall’infortunio e con moto e squadra nuove, è sedicesimo.

È Maverick Viñales il più veloce nelle prime libere di San Marino, in sella alla RS-GP21 della Casa di Noale. Lo spagnolo del team Gresini non è stato solo aiutato dai test svolti due settimane fa sulla pista di Santa Monica, ma soprattutto dalla pioggia arrivata a circa dieci minuti dal termine della sessione. La prima posizione di Maverick non è comunque una casualità, è stato nelle posizioni di testa per tutta la sessione e l’1’32”666 che gli ha consegnato la prima posizione è arrivato nel corso di un long run su pneumatici usati. Secondo tempo per il Campione in carica Joan Mir su Suzuki, a 80 millesimi dal Top Gun, mentre Francesco Bagnaia è terzo appena davanti al compagno Miller con Alex Rins a completare la Top5.

Ritorno incoraggiante per Franco Morbidelli. Dopo il lungo infortunio Franco rientra per debuttare nel team ufficiale Yamaha, con due M1 Factory tutte per lui. È tutto nuovo per il romano di Tavullia, che oltre ad una moto diversa deve confrontarsi pure con una squadra differente. Tutto il personale con cui Franco ha collaborato dal 2019, incluso il mitico Ramon Forcada è rimasto nel team Petronas, per seguire Dovizioso. 16° tempo a mezzo secondo dal ritrovato compagno Quartararo per Morbidelli. Andrea Dovizioso, tornato in sella ad una Yamaha dopo l’ottima stagione 2012, è ultimo e paga la mancanza di un test con questa moto: PneumaticDovi paga oltre 2″5 a Vinales.

mgp21-fp1-san-marino-2021

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella