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MotoGP: pioggia a Motegi, Martin vince davanti a Bagnaia. Marquez a podio

Gara della MotoGP interrotta a metà e più ripresa per la pioggia troppo intensa, può festeggiare Martin che così accorci a 3 punti su Bagnaia in classifica. Bene Marc Marquez che trova il podio nel GP di casa della Honda. Terminato in anticipo il GP del Giappone per i piloti della MotoGP, troppo intenso lo…

1 Ottobre 2023
5 min read

Gara della MotoGP interrotta a metà e più ripresa per la pioggia troppo intensa, può festeggiare Martin che così accorci a 3 punti su Bagnaia in classifica. Bene Marc Marquez che trova il podio nel GP di casa della Honda.

Terminato in anticipo il GP del Giappone per i piloti della MotoGP, troppo intenso lo scroscio di pioggia che si è abbattuto sul tracciato di Motegi al punto da azzerare la visibilità dei corridori. A metà gara è stata esposta la bandiera rossa per mettere tutto in pausa, consentendo pure ai piloti di cambiare il casco usando quello da bagnato perché partiti con le slick cambiando poi moto al termine del primo giro.

La direzione ha provato a far ripartire la corsa ma senza successo, così il vincitore del GP del Giappone è Jorge Martin, al quarto successo in carriera da quando corre in MotoGP, è stato comunque autore di una gara splendida così come ieri nella Sprint. Scattato dalla pole e mantenuta la leadership anche dopo il cambio moto, lo spagnolo del team Pramac ha rischiato di buttare tutto alle ortiche all’inizio del terzo giro con un lungo che gli ha fatto perdere cinque posizioni. Ma testa bassa e polso slogato se le è riprese tutte ed è tornato davanti a tutti in appena tre giri.

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Poi la pioggia si è fatta più intensa e Jorge ha potuto allungare su Bagnaia, primo degli inseguitori, fino a quasi un secondo e mezzo. La gran quantità d’acqua sul tracciato di Motegi ha fatto emergere tutto il talento di Marc Marquez, arrembante e capace di recuperare diverse posizioni fino a giungere in scia a Bagnaia per poi doversi arrendere alla bandiera rossa.

Così si è formato il podio del GP del Giappone, con Bagnaia secondo alle spalle di Martin e Marquez sul gradino più basso. Si tratta del primo podio stagionale in una gara principale per il team Repsol HRC. In classifica generale Bagnaia resta davanti con 319 punti, solo tre più di Martin che ora punta al sorpasso in Indonesia tra due settimane.

Quarta posizione per Marco Bezzecchi, che chiude davanti ad Aleix Espargaro e Jack Miller. Ottimo risultato per il rookie della MotoGP Augusto Fernandez, settimo davanti a Di Giannantonio. Situazione surreale per Johann Zarco. Il francese è stato spinto fuori al via, per un contatto tra Bezzecchi e Vinales, ed ha dovuto ricostruire la sua corsa risalendo fino alla sesta posizione. Rimonta splendida. Poi è caduto proprio pochi istanti prima della bandiera rossa, alla terzultima curva. Johann si sarebbe classificato sesto ed è pure rientrato per tempo in pit lane ma per farlo ha usato una stradina di servizio, su indicazione dei commissari. Il Francese non ha così tagliato la linea della corsia di immissione alla pit lane e pertanto risulta non classificato.

Guardando agli altri piloti può recriminare Miguel Oliveira, che stava rimontando assieme a Marc Marquez ma si ha deciso di ritirarsi mentre occupava la quarta posizione per la visiera troppo appannata. Il suo rientro ai box è avvenuto il giro prima dell’esposizione della bandiera rossa. Situazione simile per Joan Mir, il Campione MotoGP 2020 però ha provato a continuare pur passando da settimo a dodicesimo proprio nel giro in cui è stata esposta la bandiera rossa. Da segnalare per Joan un bel duello con Jack Miller.


Di seguito, le dichiarazioni dei tre protagonisti al termine della corsa:

#89 Jorge Martin, 1°
“Prima di partire non me la vivevo bene, perché comunque eravamo con le slick e aveva già iniziato a piovere, e il primo giro così in testa è stato tanto difficile. Alla fine del primo giro non sapevo cosa fare così ho lasciato passare Jack e Pecco per vedere se continuavano o cambiavano moto per copiarli. Poi con le rain ho avuto qualche problema all’inizio ma avevo un bel feeling con la moto e sono riuscito a tornare davanti a tutti velocemente. Se la gara fosse finita regolarmente non so come sarebbe finita, perché comunque mi sento più a mio agio sull’asciutto. Comunque quando Pecco è riuscito ad arrivarmi a sette decimi ha ripreso a spingere forte e ho capito di avere il margine per star davanti. Io non ho alzato neanche la mano per chiedere la sospensione perché ero troppo concentrato a guidare, ma forse era da fermare un paio di giri prima.

#1 Francesco Bagnaia, 2°:
Di solito mi girano di più quando faccio secondo, invece oggi sono molto felice, perché so quanto sia difficile essere competitivi sul bagnato. Stavamo tornando su Martin, ero riuscito ad arrivare di nuovo a otto o nove decimi, poi ho fatto un errore e infine è arrivata la bandiera rossa. Ma sono molto contento, perché essere stati veloci oggi mi aiuta tanto. È vero che sono solo a +3 adesso, però va benissimo. Jorge ha spinto veramente tanto sulla gomma nei primi giri, mentre io stavo usando la stessa strategia di Marquez senza forzare troppo sulla gomma posteriore. Forse avrei ripreso Jorge nel finale ma purtroppo la gara è finita prima. Ma va bene così, perché era troppo proibitiva dopo. Vogliamo tutti la sicurezza, quindi è giusto così. Quando ho fatto il giro di ricognizione mi sono messo davanti, quindi non so come fosse dietro ma vedevo che c’era tanta acqua. Secondo me ci hanno fermati perché c’era troppo spray“.

#93 Marc Marquez, 3°:
Sono contento di salire sul podio, finalmente. È stata lunga ma ce l’abbiamo fatta, si trattava di seguire la strada che avevamo intrapreso a Silverstone con la seconda parte di stagione. Oggi è stata una gara difficile, ma ero molto calmo all’inizio, con la gomma da bagnato e la pista ancora un po’ asciutta, sono stato molto dolce con il gas, ho provato a gestire bene le gomme. Poi, quando ho visto che iniziava ad arrivare più acqua in pista ho iniziato a spingere e andavo ancora più forte con più acqua in pista. Stavo prendendo Pecco e Martin, ma ho detto di fermare la gara perché c’era troppa acqua e diventava troppo pericoloso. Io provo a fare il 100% sempre, oggi mi sembrava di essere più veloce ma la gara che hanno fatto Jorge e Pecco è stata comunque strepitosa. Lottare per il campionato e fare una gara come questa sul bagnato è incredibile. Sono stati davvero bravi.”

© MotoGP


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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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