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MotoGP: Ducati tinge di rosso e Lenovo le Desmosedici di Miller e Bagnaia

Si è tenuta quest’oggi la presentazione Ducati Lenovo Team 2021, durante la quale Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding, ha svelato le nuove livree delle Desmosedici GP21 con cui Jack Miller, australiano di 26 anni e Francesco “Pecco” Bagnaia, 24enne torinese, affronteranno la loro prima stagione da piloti ufficiali della casa di Borgo Panigale nel…

9 Febbraio 2021
3 min read

Si è tenuta quest’oggi la presentazione Ducati Lenovo Team 2021, durante la quale Claudio Domenicali, AD di Ducati Motor Holding, ha svelato le nuove livree delle Desmosedici GP21 con cui Jack Miller, australiano di 26 anni e Francesco “Pecco” Bagnaia, 24enne torinese, affronteranno la loro prima stagione da piloti ufficiali della casa di Borgo Panigale nel Campionato Mondiale MotoGP. “Il regolamento di quest’anno non ci ha permesso di modificare alcune componenti della moto, ma avremo con noi due nuovi piloti, Jack Miller e Pecco Bagnaia: entrambi sono talentuosi e giovani, ma hanno già molta esperienza sulla nostra moto” ha detto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse.

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Il rosso Ducati torna ad essere protagonista delle livree delle Desmosedici GP ufficiali, sulle quali spicca il logo di Lenovo che diventa Title Partner della squadra italiana con un accordo triennale. Lenovo è sponsor e partner di Ducati dal 2018 e durante le ultime tre stagioni la società multinazionale ha contribuito, in qualità di Technical Partner, allo sviluppo di nuove strategie e innovazioni legate al mondo delle competizioni e, grazie al nuovo accordo, garantirà un supporto sempre maggiore al team ufficiale Ducati, che da quest’anno prenderà quindi il nome di Ducati Lenovo Team.

A livello tecnico saranno poche le differenze rispetto al 2020 complice il congelamento regolamentare dello sviluppo su ogni area, al punto da poter tranquillamente parlare di Desmosedici GP20+1. A confermarlo è lo stesso Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse: “Il regolamento di quest’anno non ci ha permesso di modificare alcune componenti della moto, ma abbiamo comunque potuto lavorare su altri aspetti durante l’inverno per cercare di arrivare pronti all’inizio della nuova stagione con una moto ancora più competitiva.” 

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A cambiare sono i piloti, con Miller e Bagnaia al posto di Dovizioso e Petrucci. “Avremo con noi due nuovi piloti, Jack Miller e Pecco Bagnaia: entrambi sono dotati di uno straordinario talento, sono giovani, ma hanno già molta esperienza sulla nostra moto” ha spiegato Dall’Igna.Jack e Pecco hanno un grande potenziale e credo che insieme potremo lottare non solo per difendere il titolo costruttori conquistato nel 2020, ma anche per il titolo piloti.”

Di seguito le dichiarazioni di Jack Miller e Pecco Bagnaia.

Jack Miller: “Le emozioni che ho provato nel vedere la mia Desmosedici tutta rossa e nell’indossare la mia nuova tuta per la prima volta sono state davvero incredibili! Devo ancora realizzare che quest’anno correrò nella squadra ufficiale Ducati. Ci è voluto un lungo percorso per riuscire ad arrivare fin qui e vestire finalmente di rosso mi infonde un forte senso di gratificazione, oltre a darmi la giusta motivazione per continuare a lavorare con impegno e dedizione verso i miei obiettivi futuri. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova avventura e cercherò di ottenere dei risultati importanti in questa stagione”.

Francesco Bagnaia: “Sarà una stagione molto importante per me, perché per la prima volta vestirò i colori di una squadra ufficiale. Sono orgoglioso di essere riuscito a raggiungere questo primo obiettivo e quest’anno cercherò di puntare ancora più in alto in termini di risultati. Poter fare parte della squadra ufficiale Ducati è sempre stato il mio sogno: cercherò di dare il massimo per non deludere le aspettative, sicuro di avere a disposizione tutto quello che serve per essere competitivo fin da subito e poter puntare in alto”.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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