, ,

MotoGP: qualifiche thriller a Brno, sul bagnato Marquez si prende una Pole magica

A Brno la pioggia ha deciso di essere protagonista inattesa delle qualifiche, regalando un finale spettacolare. L’attore protagonista è stato Marc Marquez, che passato da poco alle slick ha tirato dritto nonostante il tratto finale molto bagnato, conquistando la 58/a pole in carriera come Mick Doohan. Con lui in prima fila ci saranno Miller, su slick,…

3 Agosto 2019
3 min read

A Brno la pioggia ha deciso di essere protagonista inattesa delle qualifiche, regalando un finale spettacolare. L’attore protagonista è stato Marc Marquez, che passato da poco alle slick ha tirato dritto nonostante il tratto finale molto bagnato, conquistando la 58/a pole in carriera come Mick Doohan. Con lui in prima fila ci saranno Miller, su slick, e Zarco, su Rain.

e-1461-gallery_full_top_fullscreen

In barba a tutte le previsioni, il meteo ha deciso di giocare un bello scherzo al circus del Motomondiale con un rovescio che ha colpito la pista della Moravia già nelle qualifiche della Moto3. La pioggia è cessata nel corso delle FP4 della MotoGP, i piloti della top class hanno potuto asciugare un poco la traiettoria coi gommoni rain ma per la Q1 le gomme da bagnato erano una scelta obbligata.

I ‘bocciati’ della combinata si sono trovati una pista in condizioni complesse, con la traiettoria quasi completamente asciutta nel primo settore ma ancora bagnata nel terzo e quarto, soprattutto nella ‘S’ in salita che segue la curva 10 dedicata a Schwantz e nella penultima ‘Horizont’. I due piloti più veloci sono stati Pol Espargarò e Johann Zarco, che si sono meritati l’accesso alla Q2, Il francese con un colpo di reni a bandiera già esposta ha firmato il miglior riferimento cronometrico in 2’05”033, scippando la prima posizione al compagno per soli 20 millesimi. Primo degli esclusi Nakagami, staccato di due decimi.

Slick impossibili da usare anche all’inizio della Q2, e nel primo run c’è stato un siparietto tra Marquez e Rins che si sono punzecchiati tre volte. La pista ha continuato ad asciugarsi, convincendo alcuni piloti a sfruttare le slick per il secondo run: Marquez, Miller, Rins, Vinales e Petrucci. Proprio mentre questi terminavano il giro di lancio ha ricominciato a gocciolare sulla pista ceca, molto intensamente nelle ultime curve. Qui è uscito tutto il talento di Marquez che si è preso una Pole Position magica, prendendo rischi notevoli nella ‘S’ finale nel corso dei due giri lanciati. 2’02”753 il tempo siglato dal #93, che così raggiunge Doohan a 58 Pole Position in carriera nel Motomondiale lasciando Jack Miller secondo a 2″5.

L’australiano paga un distacco molto elevato a parità di gomme, ma è caduto all’ultima curva del secondo giro lanciato, quando aveva comunque oltre un secondo di distacco. Completa la prima fila Johann Zarco, che in sella alla KTM torna nelle posizioni di vertice rimanendo saldamente in pista con le Michelin da bagnato. Gli altri ad essere scesi in pista con le gomme da asciutto non hanno trovato fortuna, con Rins sesto a tre secondi e mezzo, Petrucci ottavo (+3″704) e Vinales che è rientrato senza nemmeno provarci chiudendo con il nono tempo, siglato con le Rain nel primo run.

Troveranno spazio in seconda fila Andrea Dovizioso e Pol Espargaro davanti a Rins, mentre la terza fila verrà aperta da Valentino Rossi a cui seguiranno i già citati Petrucci e Vinales. Quarta fila per Quartararo, Crutchlow e Morbidelli, scesi in pista troppo tardi con le slick. Marquez raggiunge cDoohan a 58 Pole Position in carriera nel Motomondiale.

grid-motogp19-brno

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella