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MotoGP: Quartararo e Rossi scappano nelle FP3 a Silverstone

Terminate con un duello tra il più vecchio ed il più giovane della categoria le terze libere della MotoGP. Alla fine è stato Fabio Quartararo a stampare il miglior tempo, nuovo record of course, grazie anche a Zarco che ha involontariamente rallentato Rossi nel terzo settore. Il Dottore deve accontentarsi della seconda posizione, a 146…

24 Agosto 2019
3 min read

Terminate con un duello tra il più vecchio ed il più giovane della categoria le terze libere della MotoGP. Alla fine è stato Fabio Quartararo a stampare il miglior tempo, nuovo record of course, grazie anche a Zarco che ha involontariamente rallentato Rossi nel terzo settore. Il Dottore deve accontentarsi della seconda posizione, a 146 millesimi. Turno quasi fallimentare per Dovizioso, solamente 14° e costretto a passare per la Q1.

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C’è del profetico nel risultato finale di queste terze prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna. Fabio Quartararo, classe ’99 e rookie, chiude al comando con 146 millesimi di vantaggio su Valentino Rossi, classe ’79 e alla ventesima stagione nella top class del Motomondiale. Il francese ha imposto un ritmo infernale –‘el Diablo’ per l’appunto- a queste FP3. Sia nella simulazione di passo gara che in quella di qualifica, il #20 è riuscito a registrare tempi sempre molto interessanti pur mantenendo una guida pulita ed elegante in sella alla sua M1 ibrida 2018-2019.

Con il tempo di 1’58″547 il nizzardo ha ovviamente ritoccato sia il limite della classifica combinata, in generale tutti si sono migliorati, che il record assoluto del tracciato britannico. Possiamo definire quasi sfortunato il best lap di Valentino Rossi, che gli era valso la prima posizione a un minuto dal termine, ma che si è trovato un Johann Zarco letteralmente piantato nel terzo settore. Nonostante il pilota ufficiale KTM stesse anchegli spingendo al massimo. Così al passaggio successivo Quartararo ha potuto riprendersi record e prima posizione, migliorando i riferimenti del Dottore solamente nel tratto finale del tracciato. Interessante notare come nel time attack le Yamaha abbiano guadagnato quasi 10 km/h, sfruttando forse una nuova mappatura per la qualifica testata a Brno.

Marc Marquez chiude terzo a quasi quattro decimi dal ‘Diablo’, con 90 millesimi di vantaggio su Jack Miller e 121 su Danilo Petrucci, con il ternano a completare la Top5. Prestazione molto deludente per Andrea Dovizioso, che chiude col quattordicesimo tempo e molto lento pure nel primo e secondo run. Il folivese dovrà passare per la Q1 se vorrà guadagnarsi una buona posizione in griglia di partenza.
A completare la seconda fila virtuale, con il sesto tempo troviamo Cal Crutchlow che stranamente ha deciso ti lanciarsi a tutta birra con soft nuova a metà sessione, lavorando a gomme usate nel primo e nel terzo run. Maverick Vinales chiude settimo davanti a Franco Morbidelli, mentre Nakagami e A.Espargaro completano la Top10.

Più in generale tutti hanno usato una Soft nuova per la simulazione di qualifica. Solamente due piloti non si sono migliorati in queste FP3, ovvero Iannone e Abraham che chiudono manco a dirlo fuori dalla Top10.
Le condizioni della pista sono sicuramente molto distanti da quelle i i piloti troveranno in gara, a differenza di FP2 ed FP4, ma e interessante la tendenza dei migliori a plafonarsi sul 2’00”5 di passo a gomma usata.

La qualifiche inizieranno alle 15.10 italiane con la Q1, dove Dovizioso dovrà sicuramente vedersela con Rins, P.Espargaro, Oliveira e forse Bagnaia. fp3-motogp19-silverstone-finali-official

 

 

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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