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MotoGP, Francia: Zarco è una scheggia nelle terze libere e si riprende il record

Zarco fa sventolare la bandiera francese nelle terze libere a Le Mans, chiude davanti a tutti riprendendosi il record assoluto toccando l’1’30”5

14 Maggio 2022
2 min read

Zarco fa sventolare la bandiera francese nelle terze libere MotoGP a Le Mans, chiude davanti a tutti riprendendosi il record assoluto toccando l’1’30”5. Bagnaia secondo per pochi centesimi completa la doppietta Ducati.

Le terze libere del GP di Francia 2022 terminano tra lo stupore per i tempi messi a referto dai protagonisti della MotoGP. Nonostante l’asfalto non abbia toccato i fatidici 20°C, nel conclusivo time attack sono stati ben nove i piloti a scendere sotto il record della pista ritoccato ieri da Bastianini. Il più bravo è stato il francese Johann Zarco, capace di scendere fino all’1’30”537 che gli ha garantito la prima posizione anche nella classifica combinata. Sono solo le terze libere, ma vedere i piloti così veloci è davvero stimolante.

Alle spalle del pilota in forza al team Pramac c’è un altro Ducatista, è Francesco Bagnaia che paga al #5 31 millesimi mentre il Campione Fabio Quartararo completa la prima fila virtuale pagando un decimo e mezzo al connazionale. Time attack generoso per il #20, che ha permesso a Marc Marquez di prendersi la scia. Grazie a questo aiuto, il #93 è quarto (+0”248) davanti a J. Miller e A. Espargaro. Quella dell’otto volte campione del mondo non è l’unica Honda in Top 10, ci sono anche Nakagami (7°, +0”525) e Pol Espargaro (9°, +0”565) che è anche l’ultimo tra i piloti ad aver girato sotto il precedente record, mentre Alex Marquez è 22°, terzultimo a un secondo e mezzo dalla vetta. Ottavo tempo per Rins su Suzuki.

Appena sedicesimo Enea Bastianini, che però si ritrova in decimo nella Combinata garantendosi così l’accesso diretto alla Q2. Il pilota del team Gresini è l’unico a non aver migliorato il tempo di ieri, anzi è stato più lento di quattro decimi nonostante una coppia di Soft nuove nel finale. A pagare pegno è così Jorge Martin, decimo in queste FP3 ma più lento di 3 millesimi rispetto al #23 nella Combinata. Lo spagnolo del team Pramac dovrà affrontare la Q1 dove si contenderà con, tra gli altri, Vinales, Mir, B. Binder e Bezzecchi la promozione in Q2.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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