, ,

Marquez: “Fatico più del previsto. Con il ritmo del primo run non sarei arrivato a fine giornata…”

Si è conclusa con la 12^ posizione in classifica la prima giornata di test pre-stagionali di Marc Marquez. Il #93, atteso al ritorno in pista dopo l’operazione alla spalla che ne ha pesantemente condizionato la preparazione atletica nel corso dell’inverno, ha concluso il Day 1 della sessione di Sepang accusando 973 millesimi di ritardo dal crono messo…

7 Febbraio 2020
3 min read
Marquez

Si è conclusa con la 12^ posizione in classifica la prima giornata di test pre-stagionali di Marc Marquez. Il #93, atteso al ritorno in pista dopo l’operazione alla spalla che ne ha pesantemente condizionato la preparazione atletica nel corso dell’inverno, ha concluso il Day 1 della sessione di Sepang accusando 973 millesimi di ritardo dal crono messo a segno da Fabio Quartararo, riuscendo a fermare il cronometro sull’1’59″676.

Marquez
© MotoGP

Dal Campione del Mondo in carica, in possesso di una spalla la cui massa muscolare si è drasticamente ridotta a seguito dell’intervento chirurgico, era ovviamente prevedibile non aspettarsi il miglior tempo assoluto: un’operazione simile porta con sé degli strascichi di grande rilievo, e in uno sport fisico come la MotoGP era impossibile pretendere dal Cabroncito lo stesso clamoroso livello di performance avuto durante la stagione 2019.

Nonostante tutte le premesse del caso, tuttavia, è lo stesso Marc Marquez ad ammettere di aver avuto sensazioni peggiori rispetto alle attese. “E’ sicuramente importante e positivo essere tornato in sella, sono sicuramente contento di ciò, ma sin dal primo run mi sono reso conto di sentirmi peggio di quanto mi sarei aspettato – ha detto il fenomeno di Cervera a fine sessione – “Dovrò continuare a lavorare, continuerò a spingere passo dopo passo, ma dopo il primo run in cui ho iniziato con una certa foga mi sono detto ‘Ehi, se continui così non arriverai a fine giornata’ e quindi poco dopo sono stato costretto a rallentare“. “Una volta allentato il ritmo ho cercato di trovare il passo giusto, quello comunque adatto a provare diverse soluzioni sulla nostra moto” – prosegue il #93 – “Questi test saranno molto utili anche per me: saranno una sorta di riabilitazione, un modo per iniziare a ritrovare il giusto feeling con la moto”. 

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Con un Marc a mezzo servizio ed un Alex alle prime armi con l’arma della Casa Alata, c’è chi si è chiesto come – e se – lo stato di forma non ottimale del maggiore dei fratelli Marquez possa influenzare negativamente il lavoro di sviluppo della Honda. “No, il fatto che io mi senta un po’ peggio di quanto mi aspettassi non sta influendo troppo sul nostro programma di lavoro – dice però il Cabroncito – “Sin dall’inizio avevamo programmato di completare 30-35 giri nel Day 1, dopodiché vorremmo salire a 45 nel secondo giorno per poi vedere a che punto siamo durante la giornata conclusiva: proveremo a sopravvivere!“. “Nel complesso direi quindi che stiamo rispettando il nostro piano di lavoro, alcune cose ce le aspettavamo” – prosegue Marc – “Devo però ammettere che pur sapendo che avrei faticato in certi ambiti mi sono reso conto un po’ a sorpresa di soffrire anche in altri. La cosa importante e positiva, comunque, è che la spalla operata mi ha dato sempre le stesse sensazioni, e a differenza di quanto successo lo scorso anno stavolta nel pomeriggio non ho un dolore più acuto rispetto al mattino”. “Questo è comunque un punto di partenza, perché anche se non ho ancora tutta la forza di cui ho bisogno vuol dire che non ci sono ulteriori problemi e che si tratta dunque solo di avere pazienza“, ha concluso il #93.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella