, ,

Nakasuga no, Zarco o Folger nemmeno. Tocca a Michael Van Der Mark la M1 di Rossi

A nemmeno 24 ore dal termine della gara di Misano, la Yamaha annuncia ufficialmente chi salirà ad Aragon sulla M1 lasciata vacante da Valentino Rossi: è Michael Van Der Mark, talento olandese delle derivate dalla serie, dominatore in SuperSport nel 2014, capace di correre alla pari con il veterano e compianto Nicky Hayden.  Ad Aragon toccherà…

11 Settembre 2017
3 min read

A nemmeno 24 ore dal termine della gara di Misano, la Yamaha annuncia ufficialmente chi salirà ad Aragon sulla M1 lasciata vacante da Valentino Rossi: è Michael Van Der Mark, talento olandese delle derivate dalla serie, dominatore in SuperSport nel 2014, capace di correre alla pari con il veterano e compianto Nicky Hayden. 

df_dm96xcaac1j3

Ad Aragon toccherà a Michael portare al limite la seconda M1 ufficiale. I progressi di Rossi sembrano ottimi, ma per il Team Movistar Yamaha pare impossibile un suo pronto rientro già ad Aragon tra 11 giorni; così, per onorare gli accordi con gli sponsor e la Dorna, ha vagliato tutte le ipotesi. Si era tanto parlato su chi avrebbe preso il posto del Dottore. Il collaudatore Nakasuga, uno dei migliori nel suo ruolo quasi al livello del nostro Michele Pirro, o pescare da Tech3 uno tra Folger – favorito data la stazza simile a quella di Valentino – e Zarco? Questa soluzione avrebbe comportato però la necessità di trovare un ulteriore sostituto, e così si è optato per pescare direttamente dal World Superbike. Entrambi i piloti, Alex Lowes e Michael Van Der Mark, sono freschi vincitori della 8 ore di Suzuka, con l’olandese già tre volte vincitore, sia con Yamaha che con Honda, mentre l’inglese è forse avvantaggiato dal conoscere già la M1, avendo sostituito lo scorso anno Smith a Silverstone, Misano e proprio ad Aragon.

djb2svexcaaudyt-1

La scelta è ricaduta invece su VdM. Forse anche per un motivo, ancora una volta, di stazza: con un’altezza molto simile a quella di Valentino pilota e tecnici non dovranno modificare la posizione di pedane e semi-manubri e set up di base, che vista l’assenza di test potrebbe complicare il lavoro di Aragon, e concentrarsi solo sul GP. Michael non è però del tutto a digiuno di GP,  avendo sfruttato tra il 2008 ed il 2011 alcune Wild card in 125 e Moto2.

Così ha parlato Lin Jarvis:

Yamaha aveva deciso di non sostituire Valentino a Misano dopo il suo incidente, ma nel prossimo GP saremo obbligati a schierare due piloti. Sta diventando praticamente impossibile per Valentino essere in forma per la gara ad Aragon e Yamaha ha deciso di cercare un sostituto fra i suoi piloti. Dopo avere scelto il collaudatore Katsuyuki Nakasuga per rimpiazzare Lorenzo nel 2011 e Alex Lowes per Bradley Smith nel 2016, abbiamo deciso che questa volta Michael van der Mark avrebbe avuto questa opportunità. Non è mai facile sostituire un pilota e lo è ancora di più farlo con Valentino Rossi, ma crediamo che Michael abbia tutti i requisiti e l’esperienza per fare un buon lavoro. Gli daremo tutto il nostro appoggio e gli auguriamo che sia un’opportunità eccitante. Speriamo anche che il recupero di Valentino sua rapido e di vederlo di nuovo, sulla sua M1, il più presto possibile.

Ecco invece le primissime dichiarazioni di VdM:

Sono eccitato per l’opportunità di guidare la M1 ad Aragon.Non ho mai guidato prima una MotoGP, perciò sarà un’esperienza completamente nuova per me. Sono molto curioso di scoprire cosa si provi a guidare una moto del genere. So che non sarà semplice arrivare direttamente a un GP senza avere fatto dei test, ma sono comunque grato a Yamaha per l’opportunità. Sono sicuro che imparerò molto.

E se Valentino, visti i progressi positivi della riabilitazione, volesse provare almeno a salire in sella nelle FP1?

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella