Disastro Oliveira: la prova di partenza a sessione in corso cancella il tempo di Bastianini
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Disastro Oliveira: la prova di partenza a sessione in corso cancella il tempo di Bastianini

Qualifiche da dimenticare per Miguel Oliveira: non solo rallenta Bastianini, gli fa anche cancellare il tempo!

15 Ottobre 2022
3 min read
bastianini

Il trionfale weekend del Gran Premio di Thailandia pare già un ricordo lontano per Miguel Oliveira. Il portoghese della KTM, infatti, è protagonista di una qualifica semplicemente da incubo che lo porterà non solo a scattare dall’ultima casella dello schieramento del GP d’Australia ma anche a dover scontare una Long Lap Penalty. 

bastianini
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Che il ritmo mostrato dalla KTM a Phillip Island non fosse lo stesso avuto sull’asfalto di Buriram era parso chiaro a tutti fin dall’inizio del fine settimana. Le RC16 hanno faticato durante le varie sessioni di FP, non sono riuscite a trovare la quadra e, di conseguenza, non sono riuscite ad approdare direttamente al Q2. Binder, Oliveira, Gardner, Fernandez: tutti i piloti della Casa di Mattighofen sono scesi in pista nella prima manche di qualifiche, nel tentativo di rendere il meno amara possibile una trasferta australiana che non sembra in grado di regalare particolari gioie alla squadra austriaca. A uno di loro questo obiettivo è sfuggito in modo clamoroso. E quell’uno risponde al nome di Miguel Oliveira. 

Chi ha seguito le qualifiche in diretta sa perché Enea Bastianini non sia riuscito ad accedere al Q2. Il #23 del team Gresini, che con il proprio ultimo giro veloce si stava giocando per l’appunto l’ingresso alla seconda fase della sessione, è stato ostacolato involontariamente dalla KTM del portoghese all’altezza di Curva 9 accumulando quei pochi centesimi di ritardo che lo hanno relegato in 3^ posizione nel Q1. Tuttavia, neppure chi ha seguito le qualifiche in diretta ha probabilmente capito perché Enea Bastianini – nonostante il 3° tempo siglato nella prima manche – sarà costretto a scattare domani dalla 15^ casella dello schieramento. Il motivo dell’arretramento della Bestia è presto detto: Miguel Oliveira, prima ancora di transitare sotto la bandiera a scacchi e dunque mentre c’erano in pista ancora dei piloti che tentavano di migliorarsi viaggiando a vita persa sull’asfalto di Phillip Island ha pensato di… fermarsi per effettuare una prova di partenza all’uscita di Curva 2! La manovra del #88 non è passata inosservata ai commissari di gara, che hanno subito esposto una bandiera gialla nel settore incriminato “invalidando” di fatto tutti i giri compiuti in quel frangente. Compreso, per l’appunto, quello che aveva consegnato il 3° tempo del Q1 nelle mani di Enea Bastianini. 

“Purtroppo è andata così” – ha dichiarato il #23 di Gresini Racing – “Stamattina non sono riuscito a entrare direttamente in Q2: le ho provate tutte, ma la situazione era critica perché la moto si muoveva molto e quindi non riuscivo a entrare come avrei voluto nelle curve veloci. Nel pomeriggio abbiamo fatto dei passi avanti, ero competitivo e mi sentivo pronto, ma avete visto tutti cosa è successo nell’ultimo giro: non possiamo farci niente”. “Miguel ha fatto una prova di partenza durante l’ultimo giro, provocando una bandiera gialla” – ha proseguito Bastianini – “È abbastanza strano, perché non è permesso fare una cosa del genere durante un turno. In più, una volta ripartito ha rovinato il mio giro rimanendo in traiettoria alla Curva 9”. “A Phillip Island si sono spesso viste gare di gruppo: questo potrebbe aiutarmi a recuperare qualche posizione, ma è chiaramente troppo presto per dirlo. Vedremo poi cosa decideranno i commissari, perché penso che dovrei partire 13° e non 15°, ma sarà cruciale per noi anche prendere la decisione giusta sul fronte gomme. Qui è difficile, ne ho provate diverse ma finora non ci ho capito molto. Penso che la dura possa essere la scelta giusta al posteriore, ma per esserne convinto dovrò riprovarla domattina”, ha infine concluso Bastianini. Chiamato, una volta di più, a compiere una rimonta che si profila tutt’altro che facile. 

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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