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Pedrosa le suona a tutti e fa sua la pole! Cade Marquez, disastro Yamaha

Dani Pedrosa, è lui a portarsi a casa la Pole Position. Con lui in prima fila le Ducati di Lorenzo e Petrucci. Mezzo disastro per Marquez, che solo in Q2 cade due volte e dovrà accontentarsi della seconda fila. Disastro Yamaha: Vinales nono dietro alla M1 2016 di Folger, Rossi 13°. La Q1 è stata…

10 Giugno 2017
3 min read

Dani Pedrosa, è lui a portarsi a casa la Pole Position. Con lui in prima fila le Ducati di Lorenzo e Petrucci. Mezzo disastro per Marquez, che solo in Q2 cade due volte e dovrà accontentarsi della seconda fila. Disastro Yamaha: Vinales nono dietro alla M1 2016 di Folger, Rossi 13°.

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La Q1 è stata decisamente avvincente. Nel primo run Folger è stato stratosferico, con un 1’44’239 che ha tenuto tutti a quasi un secondo e che lo ha accompagnato per direttissima in Q2. Rimane quindi un solo posto, a contenderselo le altre Yamaha: Vinales, Zarco e Rossi, i caschi rossi erano solo loro. Paura per Rossi che uscendo dai box è finito nella ghiaia, senza cadere, probabilmente per una bolla d’aria formatasi nell’impianto dopo il cambio gomme. Zarco ha optato come suo solito ormai, per un unico tentativo di tre giri lanciati. Il primo dei tre a transitare sotto la bandiera a scacchi è stato Vinales, seguto da Zarco che però non è riuscito a scalzarlo. All’ultimo tentativo Rossi riesce a spuntarla su Vinales nei primi tre intertempi, accumulando un discreto margine che però viene annullato da un errore al tornantino. Chiude così terzo, e per 40 millesimi non accede in Q2.

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Valentino Rossi apre così la quinta fila, davanti a Zarco e e Jack Miller. Sedicesima posizione per Loris Baz, che apre la sesta fila davanti a Cal Crutchlow, caduto nel finale, e Karel Abraham. Settima fila per Tito Rabat, davanti alla KTM di Pol Espargaro e all’aprilia di Lowes. Ultimi e senza tempo Smith e Guintoli.

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Le Q2 iniziano nel segno di Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, che si scambiano tre volte la prima posizione e sono gli unici a segnare caschi rossi. Marquez cade invece alla lunga curva 3, al suo primo giro lanciato, rimandando tutto al secondo run. Vinales intanto prova a limitare i danni, ma il primo run è costretto ad usare una Medium al posteriore per tenersi l’ultima Soft. Gli ultimi minuti sono All’insegna del team HRC, nel bene e nel male. Dani si migliora, sfondando il muro dei 44” con un 1’43”879: sarà l’unico a riuscirci. In molti riescono a tenersi sotto i tre decimi nei primi due settori, ma nell’ultima parte di tracciato Dani riesce a fare il vuoto. Poi tocca a Marquez, che dopo un primo giro lanciato in 1’44’320, cade nel secondo tentativo dopo aver segnato il record nel primo intertempo. L’ultima scintilla a queste Q2 è di Danilo Petrucci, che soffia appunto a Marquez la terza posizione.

Così sarà Dani Pedrosa a partire dalla Pole Position domani. Secondo Jorge Lorenzo ad oltre 3 decimi. Chiude la prima fila Danilo Petrucci ad appena 19 millesimi dal #99. Apre la prima fila Marc Marquez, il favorito per la Pole, complici le due cadute in 5 minuti, che vanno a sommarsi alle cadute in FP3 ed FP4. Quinto uno spettacolare Aleix Espargaro, che domani potrebbe puntare al podio, mentre è sesto un redivivo Hector Barbera. Settimo Andrea Dovizioso, in grande difficoltà nell’ultimo settore dove paga 3 decimi a Jorge Lorenzo, e considerando che i due sono divisi da 250 millesimi… In terza fila con Dovi troviamo le due Yamaha di Folger e Vinales. Il tedesco non è riuscito a replicare il tempo fatto in Q1, che gli sarebbe valso la quarta posizione, mentre Vinales è riuscito a migliorarsi di pochissimo. Quarta fila con bautista, Redding e Andrea Iannone.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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