, ,

SBK, Bautista da 14° a 3° in Gara 1 a Catalunya: “Era il massimo che potessi fare”

Alvaro Bautista sale sul terzo gradino del podio dopo una stoica rimonta sul circuito del Montmelò in Gara 1 del Gran Premio di Catalunya, secondo round del mondiale Superbike. Per Alvaro Bautista il weekend di gara in Catalunya non era cominciato nel migliore dei modi: un’opaca undicesima posizione nella Superpole e tre posizioni di penalità…

23 Marzo 2024
3 min read

Alvaro Bautista sale sul terzo gradino del podio dopo una stoica rimonta sul circuito del Montmelò in Gara 1 del Gran Premio di Catalunya, secondo round del mondiale Superbike.

© Ducati Media House

Per Alvaro Bautista il weekend di gara in Catalunya non era cominciato nel migliore dei modi: un’opaca undicesima posizione nella Superpole e tre posizioni di penalità in griglia per impeding hanno costretto il campione del mondo alla partenza di Gara 1 dalla quattordicesima casella; vista l’assoluta priorità per tutti i piloti di gestire le gomme sul circuito di Barcellona, la montagna da scalare per il pilota di punta del team Aruba.it Ducati sembrava enorme, ma nonostante tutto Bautista non ha commesso errori e piano piano è riuscito egregiamente a risalire il gruppo per portarsi a casa un eccellente terzo posto. Ai microfoni della stampa Alvaro ha raccontato il suo punto di vista di questa Gara 1: “In questa pista è veramente complicato spingere dall’inizio perché bisogna gestire le gomme. Volevo spingere molto di più nei primi giri per recuperare posizioni, ma allo stesso modo dovevo salvaguardare gli pneumatici; ho deciso di rimanere calmo e fare la mia gara, ma nel gruppo dietro alle altre moto ho perso tempo, la gomma davanti si è surriscaldata e ho avuto problemi in staccata ed in ingresso curva: ho anche salvato qualche chiusura di anteriore tirando su la moto col gomito. Verso la fine della corsa è stato bello riavvicinarmi ai piloti del primo gruppo e sorpassarli. La terza posizione è stata il massimo che potevo fare oggi, sono rimasto sorpreso dal risultato perché partire dalla seconda metà dello schieramento è sempre difficile e lo è ancor di più su questo tracciato. Domani ci riproveremo“. Bautista commenta anche la performance di Niccolò Bulega, che ha spinto forte all’inizio per poi perdere la vittoria all’ultimo giro: “Niccolò è giovane e non ha nulla da perdere: sta continuando ad imparare e ad adattarsi, specialmente alla moto e alle gomme, penso che stia facendo davvero molto bene. In Gara 1 il suo piano non è andato a buon termine, ma userà tutto questo come esperienza e lezione per il futuro“.

Per il resto del weekend il campione del mondo non si scompone e non azzarda previsioni: Bautista ed il team devono ancora lavorare per trovare la giusta messa a punto e combinazione tra moto e pilota, mentre la questione della scelta delle gomme Pirelli, che in Catalunya ha portato due soluzioni di sviluppo inedite, sarà la chiave anche per Gara 2 “Innanzitutto ci aspetta la Superpole Race e sarà importantissimo finire nelle prime nove posizioni. Per Gara 2 le condizioni potrebbero essere diverse, con delle temperature più basse: la scelta delle gomme sarà ancora fondamentale, oggi ho usato la SCX-A al posteriore e non era male, ma piloti come Toprak che hanno scelto la SCX sono arrivati a fine gara in condizioni molto migliori. Continueremo a lavorare per trovare il feeling giusto e soprattutto l’armonia tra me e la moto durante la gara“. In chiusura un parere su Toprak Razgatlioglu, che ha riportato BMW sul gradino più alto del podio per la prima volta dal 2013: “Non sono per niente sorpreso, vincere con una nuova moto già al secondo round è difficile e Toprak ci è riuscito, quindi complimenti a lui e a tutto il team BMW; ora tocca a noi lavorare ancora più duramente per arrivare al loro livello“.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella