Toprak Razgatlioglu conquista il successo in Gara 1 a Misano davanti a Niccolò Bulega e Petrucci
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Toprak Razgatlioglu conquista il successo in Gara 1 a Misano davanti a Niccolò Bulega e Petrucci

Razgatlioglu conquista il successo in Gara 1 a Misano resistendo alla pressione di Bulega, secondo al traguardo davanti a Danilo Petrucci

14 Giugno 2025
3 min read

Toprak Razgatlioglu prosegue la sua striscia di successi sul circuito di Misano vincendo Gara 1 dell’Emilia Romagna Round: il turco è riuscito a trovare il giusto equilibrio tra performance e salvaguardia degli pneumatici, riuscendo a tenere dietro Niccolò Bulega, ancora una volta l’unico in lotta per la vittoria con il campione del mondo. Chiude sul podio per la prima volta a Misano Danilo Petrucci

© WorldSBK

Dopo una sessione di Superpole ricca di eventi, tra cui il giro record di Niccolò Bulega e la conseguente penalizzazione di tre posizioni per “slow riding” assieme ad Andrea Iannone, la griglia di partenza vede Toprak Razgatlioglu, unico altro pilota ad abbattere il muro dell’ 1’32” in qualifica, scattare dalla prima casella, seguito dalla Bimota di Axel Bassani e dalla Ducati del team Marc VDS di Sam Lowes, con Bulega che, dopo la penalità, apre la seconda fila. Al via Razgatlioglu rimane al comando, scatta benissimo Bulega che si porta in terza posizione, mentre il campione del mondo arriva inaspettatamente lungo alla Quercia e si reinserisce nel gruppo al quarto posto. Bulega prende il comando con un sorpasso al Curvone su Bassani, che purtroppo cade in curva 6 e getta alle ortiche la chance di un ottimo risultato. Bulega comanda le operazioni, seguito da Razgatlioglu e l’unica Bimota superstite di Alex Lowes, mentre cade anche Andrea Iannone. I due contendenti al titolo fanno di nuovo la differenza e staccano il gruppo, con Alex Lowes ancora al terzo posto, seguito da Petrucci, Locatelli, Sam Lowes e Montella.

Il campione del mondo sfodera un ritmo incalzante, sfilando con agio il #11: probabile scelta tattica del ducatista, che gira circa tre decimi più lento del diretto avversario, effettuando un probabile lavoro di salvaguardia degli pneumatici (uniche differenze di mescole tra i due sono all’anteriore, con Razgatlioglu che sceglie la SC1 mentre Bulega monta la mescola più dura SC2) che potrebbe pagare nella seconda metà di gara. Petrucci guadagna la terza posizione, ma è a più di cinque secondi da Bulega e Razgatlioglu, con quest’ultimo che continua a spingere ma non riesce a scalzarsi di dosso la Panigale V4R del leader del campionato.

A dieci giri dal termine il campione del mondo in carica è ancora in testa, seguito da un Bulega ancora in gestione; terzo gradino del podio occupato da Petrucci, seguito da Alex Lowes, Locatelli, miglior pilota Yamaha in pista dopo la scivolata di Gardner, Sam Lowes ed Alvaro Bautista, inseguito da Yari Montella. Il gap tra Bulega e Razgatlioglu oscilla tra i sette ed i tre decimi, mentre a sei giri dal termine si riaccende il duello per la terza posizione: Alex Lowes infila in curva 2 Petrucci, che si riprende però la posizione con una gran staccata alla curva Quercia.

Dopo altri cinque passaggi sul traguardo Bulega comincia seriamente a mettere pressione su Razgatlioglu, girando ad un decimo di distacco dal turco: il pilota Ducati sfrutta maggiormente lo pneumatico anteriore, ma Razgatlioglu resiste benissimo anche nella fase di accelerazione, segno che le Pirelli sulla BMW M1000RR sono ancora in buono stato. Sempre più accesa anche la battaglia per il terzo posto, con Locatelli che si unisce alla coppia Lowes – Petrucci per la conquista dell’ultimo gradino del podio, a ben quindici secondi di distacco dalla coppia di testa. Toprak spinge ancora facendo segnare un 1’33″7 nel penultimo giro, riallungando il distacco a sei decimi di secondo per l’inizio dell’ultimo giro: poteva essere scontata la supremazia di ritmo gara di Niccolò Bulega a Misano, ma Toprak Razgatlioglu fa il colpaccio e vince Gara 1 sul circuito di Misano; ritmo gara e gestione delle gomme da favola per il campione del mondo in carica, che regola il favorito e pilota di casa Niccolò Bulega, la cui seconda metà di gara non è stata così efficace come ci si aspettava. Terzo posto finale e grande soddisfazione per Danilo Petrucci, così come per Alex Lowes, che coglie il suo miglior risultato in sella alla Bimota con il quarto posto di questa Gara 1.

Con il successo raccolto in Gara 1 a Misano, Razgatlioglu ricuce il distacco in classifica da Bulega a 26 punti. Il weekend del round dell’Emilia Romagna continuerà domenica 15 giugno, con la Superpole Race alle ore 11:00 e Gara 2 alle 14:00

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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