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MotoGP: Vinales è il più veloce anche nelle FP2 a Phillip Island

Il Venerdì australiano si conclude con Maverick Vinales al comando, mostrandosi imprendibile in ogni condizione. Prima fila virtuale per Dovizioso e Crutchlow mentre Fabio Quartararo è KO. Le FP2 sono iniziate senza Fabio Quartararo, che ha preferito sottoporsi ad alcuni trattamenti per l’ematoma alla caviglia sinistra in modo da essere pronto per le qualifiche di domani.…

25 Ottobre 2019
2 min read

Il Venerdì australiano si conclude con Maverick Vinales al comando, mostrandosi imprendibile in ogni condizione. Prima fila virtuale per Dovizioso e Crutchlow mentre Fabio Quartararo è KO.

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Le FP2 sono iniziate senza Fabio Quartararo, che ha preferito sottoporsi ad alcuni trattamenti per l’ematoma alla caviglia sinistra in modo da essere pronto per le qualifiche di domani. Il francese al termine delle prime libere, bagnate, è stato vittima di un pauroso high side alla siberia.
Il secondo turno di libere è stato asciutto e davanti a tutti si è piazzato Maverick Vinales in 1’28”824, ben mezzo secondo più veloce di Andrea Dovizioso che ha chiuso secondo; terzo tempo a 5 millesimi dall’italiano per Cal Crutchlow, che completa la prima fila virtuale. Vinlaes ha siglato il proprio miglior riferimento nel corso della simulazione di qualifica, così come tutti gli altri piloti in griglia.

Marc Marquez ha chiuso col sesto tempo, dietro a Danilo Petrucci, quarto, e Jack Miller, e davanti a Valentino Rossi. Completano la Top10 Rins, Morbidelli ed Aleix Espargaro, e va segnalato il distacco insignificante tra il secondo, Dovizioso, e l’ottavo, Rins: 152 millesimi.

Le temperature in queste seconde libere hanno raggiunto livelli ottimali, con 18ºC nell’aria e oltre 35 sull’asfalto, eppure i piloti si sono rivelati poco costanti a gomme usate e non hanno messo a referto tempi pesanti in ottica gara. Questo a causa di un asfalto poco gommato per buona parte della sessione. I ritmi più interessanti sono stati quelli di Viñales e Marquez, entrambi sul 30″basso con qualche sforara sul 29″. Attorno al 30″5 con gomme usate hanno girato Dovizioso e Crutchlow, ma anche Miller e Morbidelli.

Nel turno supplementare, dedicato all’approvazione degli pneumatici posteriori per il 2020, il più veloce è stato Marc Marquez davanti ad Andrea Iannone, entrambi più veloci rispetto alle FP2: 1’29″2 il riferimento dello spagnolo, 1’29″4 quello del pilota di Vasto in sella alla RS-GP.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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