, ,

MotoGP, Catalogna: FP3, tutte le Yamaha nei primi dieci, comanda Morbidelli

Una sessione simile a quella di ieri pomeriggio, dove si prova il passo gara nella prima mezz’ora e poi nel finale, valutate le condizioni del tracciato, ci si lancia tutti dentro in pista con gomme nuove per cercare l’accesso diretto al Q2 della MotoGP. Tutte le Yamaha riescono a entrare nelle prime dieci posizioni, Rossi decimo…

5 Giugno 2021
5 min read

Una sessione simile a quella di ieri pomeriggio, dove si prova il passo gara nella prima mezz’ora e poi nel finale, valutate le condizioni del tracciato, ci si lancia tutti dentro in pista con gomme nuove per cercare l’accesso diretto al Q2 della MotoGP. Tutte le Yamaha riescono a entrare nelle prime dieci posizioni, Rossi decimo all’ultimo tentativo.

© MotoGP
© MotoGP

Mattinata fresca e soleggiata, altra giornata partecipatissima sul tracciato, sicuramente ci sarà spazio per migliorare i tempi nella combinata dei tre turni di prove, che permette l’ingresso diretto alla seconda fase di qualifica. Si rivede Rins nei box, ovviamente fermo, da lunedì inizierà il recupero, vuole esserci al Sachsering. Si parte con Quartararo che esce con le medie usate, come Marquez. Mir continua con le gomme soft di ieri, Pol Espargaro va con medie e soft. Dopo soli 7 minuti purtroppo cade Bastianini, mentre esce Morbidelli con coperture nuove, come Viñales (S-M). Lecuona e Rossi scelgono la media nuova dietro, con una usata sull’anteriore, diversa scelta per Nakagami e A. Espargaro con media e soft usate. Jorge Martin, che ancora fatica, fa la scelta opposta, soft usata davanti e media usata dietro, come Oliveira. Dopo 15 circa è Marquez, come ieri, il primo a scendere in pista per il secondo run, per lui gomme medie (come Mir), mentre rientra Miller che montava le soft usate ieri. Bagnaia invece sceglie per il secondo run due medie usate. È Mir il primo a migliorare il tempo nella combinata, a metà turno passa da sedicesimo a sesto, è il segnale per tutti gli altri: il Q2 si decide stamattina. Zarco ignora la questione, visto il gran tempo di ieri, e prova la media usata davanti in combinazione con la hard posteriore, mentre il suo compagno di squadra Martin con le usate gira sul 40 e mezzo circa, buon passo.

© MotoGP
© MotoGP

Con meno di 20 minuti alla fine iniziano gli attacchi al tempo, la pista è veloce. Nakagami (come A. Espargaro) sceglie M-S nuove, ma gli viene cancellato il giro mentre stava per entrare nei dieci. Nessun problema, altro tentativo, al giro dopo si piazza quinto! Continua il lavoro Ducati di setup, con Miller che cerca stabilità mediante lo spostamento del pivot forcellone, mentre Bagnaia lamenta poco grip al posteriore. Il sopracitato Aleix migliora il suo tempo ma si conferma primo degli esclusi, mentre in pista non rimane più nessuno, a un quarto d’ora dalla fine sono tutti ai box per preparare il time attack. Pronti via, grandissimo giro di Quartararo, 1:39.168 è primo con S-S nuove. Arrivano tutti gli altri, Binder settimo con M-S nuove, Espargaro sesto in 39.4, ripassa Quartararo sotto il 39, 1′ 38″ 975. Spinge forte anche Oliveira, quarto nella combinata, che guida molto bene e sale addirittura secondo, anche se Quartararo sta dando mezzo secondo a tutti in questo frangente. Mir e Bastianini provano il giro veloce con M usata davanti e soft dietro nuova. Morbidelli torna in pista con M-S nuove, Rossi con le soft, girano insieme a qualche secondo di distanza. Frankie si conferma terzo a pochi millesimi dalla testa (poi giro cancellato), Vale è undicesimo.
Bisogna scendere sotto il 39.8 per entrare nella Q2, ci prova Marquez con M-S nuove, va sotto il 1’40” ma è tredicesimo. nel frattempo Viñales si issa quarto con le soft.

© MotoGP
© MotoGP

Mancano 6 minuti alla fine e la pitlane è intasata in uscita, una decina di piloti che si uniscono a quelli già in pista, son praticamente tutti fuori dai box. Miller sceglie le soft nuove per l’ultimo tentativo, Pol con M usata e soft nuova (idem Mir e Binder che seguono). I tre finiscono rispettivamente 15°, 4° e 9°. Esce di nuovo Marc a 3′ dalla fine, mentre cade Savadori alla curva 4, decisamente fuori misura la sua staccata. Anteriore media usata e soft nuova al posteriore anche per Morbidelli, che migliora ancora il tempo della sua terza posizione. Oliveira (M usata S nuova) fa segnare un “casco rosso” al primo settore, a meno di due minuti dalla fine, e conclude il giro a 76 millesimi dalla testa, mettendo in ghiaccio la Q2 col secondo tempo. Negli ultimi secondi in tantissimi si migliorano, arrivano in volata Viñales, Aleix, Binder addirittura terzo, Marquez solo 12°, ottavo Miller, Bagnaia terzo a 98 millesimi. Poi arriva Morbidelli che si piazza primo con un gran 1:38.929. Bandiera a scacchi che sventola, ripassa Viñales (ottavo), poi A. Espargaro e Rossi che lo stanno seguendo, sono quinto e decimo. Miller scala undicesimo, è fuori dal Q2! Zarco si conferma settimo col tempo di ieri, è l’unico che non si è migliorato là davanti. Come passi gara abbiamo Morbidelli sul 40 basso, appena più lento Quartararo, che è andato bene con la morbida, domani se la giocano. Oliveira sorprendente terzo e con un buon passo, potrebbe stare nel gruppo degli inseguitori, idem Bagnaia che pare aver un po’ risolto i suoi problemi. Anche l’altra KTM di Binder ha mostrato un buon passo, oltre al solito Mir. Le gomme hard di cui si parlava ieri non sono state provate quasi da nessuno alla fine, da valutare in FP4 forse vista la temperatura. Per la gara invece ci sono diverse opzioni,  tra soft e medie, all’anteriore e/o al posteriore, abbiamo visto praticamente qualsiasi combinazione. Nel T1 miglior parziale di Martin, Morbidelli si prende i due centrali, nel quarto e ultimo settore il più veloce è Oliveira. Finisce così la FP3, con sessione e combinata tempi qui di seguito.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Tommaso Costa

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]