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Il Round Catalano che la Superbike (non) si aspettava

Tutto ciò che è successo a Barcellona durante il secondo round del Mondiale Superbike 2024 tra gemelli. ritorni alla vittoria e sorpassi old style

25 Marzo 2024
4 min read

L’attesa per la vittoria di Toprak in BMW durata esattamente un round, Bautista con zavorre sul gradino più alto del podio, i gemelli Lowes che per fortuna hanno moto di due colori molti diversi e la costante presenza dove conta di quel pilota vestito di giallo. Ecco tutto ciò che è successo a Barcellona durante il Catalunya Round del Mondiale Superbike 2024.

© WorldSBK

Il venerdì del Catalunya Round

Bulega-Bautista al comando della classifica dei tempi dopo libere del venerdì. Con Nicolò unico pilota a scendere sotto l’1’41 (1’40.907) e Alvaro autore della tripletta dello scorso anno, a guardare i risultati del venerdì uno pensa che le sorti del weekend di Barcellona possano essere già sentenziate. E invece se qualcuno volesse urlare attenti a quei due dovrebbe guardare oltre e notare che in terza e quarta piazza, con scarsi 3 decimi di distacco ci sono le due BMW… e che sulla prima delle due c’è un certo Razgatlioglu. O anche scendere poco più giù e accorgersi di un Rea selvatico apparso in P5 giusto davanti al compagno di squadra Locatelli. Il trio di indipendenti Iannone Petrucci Sam Lowes chiude la top te insieme a Gardener confermando una cosa: la prevedibilità non è di casa in Superbike in questa stagione.

Un weekend dal gusto retrò a Barcellona per la Superbike

Pole position e record abbassato di 8 decimi: una giornata come le altre per il buon Toprak Razgatliolgu che inizia il sabato così, infilando un giro magistrale e prendendosi la prima piazza in griglia per Gara 1. Alle sue spalle Bulega, Iannone, van der Mark e Lowes (Sam, quello bordeaux), tutti sotto il muro dell’1’40. Poco distanti anche Aegerter e Lowes (Alex, quello verde), mentre chiudono la top ten Gardner, Locatelli e Petrucci che relegano Bautista solo in undicesima posizione e il buon vecchio Rea in tredicesima.

Sam Lowes che prende la testa della corsa. Sam, il rookie della Superbike sulla Ducati del team MarcVDS, non il fratello veterano sulla verdona. Già questo basterebbe per incuriosire chi per qualche strano motivo al mondo non ha visto Gara 1 di sabato, se poi proprio non vi fidate potete – dovete – rivedere l’ultimo giro. Questo qui. Quello che ha riportato BMW alla vittoria dopo oltre dieci anni, a firma di uno che non ci aveva mai fatto prima una gara lunga in sella (no, in Australia non vale, avevano i pit stop!).

Ok, a Toprak riportare in auge i vecchi tempi è probabilmente scappato di mano, visto che, dopo aver riportato alla vittoria la BMW, ha anche deciso di cimentarsi in un sorpasso alla “Barcellona 2009” in stile Valentino Rossi. È così che si è preso la vittoria anche della Superpole Race della domenica mattina, beffando Andrea Iannone di soli 75 millesimi. E su Iannone ci sarebbe da aprire un discorso a parte perché un pilota fermo per anni, un rientro così lo fa solo se ha due cose: un gran manico e un’enorme voglia di stare in sella. (E una delle livree più belle in griglia, sarà forse quello il segreto?)

© WorldSBK

Gara 2: equilibri ripristinati. Dopo cinque gare in stagione, Alvaro Bautista ritorna alla vittoria su quel circuito che lo scorso anno lo aveva visto perfetto dominatore. Lo fa centrando la sua sessantesima vittoria e dominando la gara, dandosi il cambio con il compagno di squadra per qualche giro. È proprio Bulega ad arrivare secondo sotto la bandiera a scacchi, regalando una splendida doppietta a Ducati Aruba.it. Ah, si poi sul podio è arrivato anche Toprak che ormai ha una targhetta per il posto riservato a mo’ di parcheggio sul podio di Barcellona. Mentre Iannone ha finito la gara in anticipo, scivolando, così come Bassani&Rinaldi caduti insieme, Lecuona e Ray. Weekend da dimenticare per Rea, mentre le belle notizie arrivano da casa Redding. No, non si parla qui di moto, ma di un bebè in arrivo per Scott e la moglie Jaycen!

La classifica WorldSBK dopo il Catalunya Round

  1. Nicolò Bulega – 87 pnt
  2. Alvaro Bautista – 75 pnt
  3. Alex Lowes – 75 pnt
  4. Toprak Razgatlioglu – 71 pnt
  5. Andrea Iannone – 51 pnt
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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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