, ,

Un po’ Termas, un po’ Red Bull Ring e un po’… Monza! Il Circuito di Buriram secondo i piloti della MotoGP

La seconda tappa dei test prestagionali ha portato la carovana della Top Class in Thailandia, consentendo di saggiare la pista su cui si terrà il Gran Premio PTT di Thailandia. Per quasi tutti il tracciato di Buriram, denominato Chang International Circuit per ragioni di sponsorizzazione, era sconosciuto. 4’554 metri segnati da 12 curve, di cui 7…

19 Febbraio 2018
4 min read

La seconda tappa dei test prestagionali ha portato la carovana della Top Class in Thailandia, consentendo di saggiare la pista su cui si terrà il Gran Premio PTT di Thailandia. Per quasi tutti il tracciato di Buriram, denominato Chang International Circuit per ragioni di sponsorizzazione, era sconosciuto. 4’554 metri segnati da 12 curve, di cui 7 a sinistra, due lunghi rettilinei ed altrettanti importanti allunghi. Con queste caratteristiche alla vigilia molti lo paragonavano al Red Bull Ring di Spielberg. Invece il tracciato thailandese ha svelato caratteristiche proprie, mettendo a modo suo in crisi i piloti. Che hanno voluto dire la propria alla fine dei test.

thailand-wsbk_030716-730x411

Chi qui ci ha già corso, per presentare qualche anno fa alla stampa le Yamaha di media cilindrata, è Valentino Rossi: “Il tracciato non è male, inizialmente me lo ricordavo simile all’Austria invece le curve e i rettilinei sono come quelli dell’Argentina. La pista si presenta in buone condizioni, così come l’asfalto: il grip è ottimo anche con oltre 40°C. Inoltre tecnicamente è facile. Analogie con la Malesia? “Direi molto più semplicealmeno qua quando respiri ti rendi conto che stai respirando l’ossigeno, mentre in Malesia no”.
Almeno a descrivere il tracciato, sembra esserci intesa tra il Dottore e Maverick Vinales: “Questo tracciato si avvicina molto all’Argentina – ha detto il Top Gun – e devo dire che mi piace particolarmente”.
Per Zarco
è “facile da imparare, anche se richiede linee particolari ed è molto stretto.” Appunto per quest’ultimo motivo “sarà difficile stare davanti. In gara saremo tutti vicini, sia fisicamente che tempi alla mano. Ci saranno grandi lotte, gli spettatori si divertiranno.”

Il più loquace riguardo le caratteristiche del Chang è stato Danilo Petrucci, positivamente sorpreso dalla pista thailandese.”Questo tracciato mi piace molto, credevo di trovare un circuito caratterizzato da frenate impegnative, è così. Ma ci sono anche curve veloci. Abbiamo trovato un circuito in ottime condizioni: l’asfalto offre tanto grip e siamo subito molto più veloci rispetto ai tempi delle SBK. I punti più importanti sono le uscite delle prima due curve, perché dopo ci sono dei rettilinei molto lunghi. Fondamentale anche la serie di curve 9-10-11, dove si prende molta velocità.” Più che il tracciato argentino o quello austriaco, Petrucci accosta Buriram a un altro tracciato molto più vicino al nostro cuore: “Ci sono poche curve da fare col freno in mano e devi farle alla perfezione per fare la differenza, ottenendo un bel tempo. Un po’ come succede a Monza.”  Il punto critico? Danilo in gara si aspetta “sportellate all’ultima curva”.

circuito-buriram-attura

A proposito dell’ultima curva, questa preoccupa molto Jorge Lorenzo secondo cui “è pericolosa, soprattutto in caso di pioggia. Lo stesso discorso vale per quella precedente”. Ma nel complesso il pilota maiorchino è rimasto affascinato dal CIC: ha un bel disegno, ma è complicato trovare il limite.”
Per Andrea Dovizioso questo è un tracciato insidioso e “strano! Ci sono alcuni tornanti e poi subito delle curve in percorrenza, quindi molto angolo di piega e tanto spin al posteriore. Non è complicata, ma bisogna capire come e dove frenare per essere efficaci.Il pilota di Forlì inoltre se lo aspettava diverso: “Sulla carta mi sembrava simile al Red Bull Ring, invece hanno delle affinità solo nel primo settore.”

scooter_marquez_buriram

È stretto e trovare le giuste traiettorie è importante” gli fa eco Dani Pedrosa. Secondo l’ormai veterano HRC, è importante fare chilometri per capirlo a fondo e questi test aiuteranno i piloti ad essere già pronti in vista della gara, che avrà luogo il 7 ottobre. Cos’è fondamentale qui? Secondo Dani “avere una buona velocità nel primo settore, in cui ci sono due rettilinei raccordati da un tornantino. Inoltre c’è generalmente molto grip.
Il #26, assieme al compagno Marc Marquez, ha svolto alla vigilia dei test alcuni giri del tracciato in sella ad uno scooter della Casa Alata, per questioni pubblicitarie. “sullo scooter, pensavo fosse un circuito molto veloce e caratterizzato da lunghe curve – ha detto il #93 – ma oggi con la MotoGP l’ho trovato più lento di quanto mi aspettassi. Sarà importante essere dolci con le gomme, si rischia di andare in crisi a fine gara: ci sono molte curve da seconda e terza marcia, con frenate e accelerazioni impegnative.” Marc si è lasciato sfuggire anche qualche dettaglio relativo al settaggio della moto: “con cinque allunghi importanti – fondamentalmente consecutivi dalla curva 11 alla 4 ndred un tratto misto centrale relativamente scorrevole, è importante avere i rapporti del cambio adeguati, con ovviamente un motore bello pieno sempre.

Per Franco Morbidelli, la curva più bella è “la terza -la quarta se andiamo a vedere la numerazione ufficiale ndr-. C’è una lunga e dolce frenata e poi una curva ad ampio raggio. Mi piace molto. Poi – aggiunge il Campione del Mondo Moto2 – bisogna lottare un po’ nei cambi di direzione, alle curve 6-7 e 10-11. Infine è un bel circuito.”
Anche Loris Capirossi, nella veste di rappresentante per la sicurezza delle Dorna, ha detto la sua sul nuovo tracciato: “Non ho mai girato al Chang. Posso dire però che il tracciato è piaciuto alla maggioranza dei piloti, forse ci sarà qualche buca e verrà fatta qualche modifica da qui al GP. Una di queste riguarda l’uscita della pit-lane, che avrà un angolo più ampio rispetto ad ora, in modo da permettere una migliore visuale. Anche l’ingresso cambierà, verrà anticipato. Dopo aver ascoltato tutti i piloti siamo stati in quel punto per capire come muoverci, valutando anche il punto di frenata.”

25-maverick-vinales-esp_ds51600-gallery_full_top_fullscreen

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]