, ,

SBK, Emilia Romagna: Pirelli porta una SCQ tutta nuova a Misano

Per il quinto Round della Superbike Pirelli offrirà soluzioni quasi standard. La vera sorpresa è una SCQ tutta nuova per la Superpole Race

31 Maggio 2023
2 min read

Per il quinto Round del World Superbike 2023, in programma questo fine settimana a Misano, Pirelli offrirà soluzioni quasi standard. La vera sorpresa è una SCQ tutta nuova pensata per la Superpole Race.

Questo fine settimana il Mondiale delle derivate dalla serie fa tappa in Italia per il quinto Round stagionale. Si gareggerà sulla pista di Misano intitolata a Marco Simoncelli, ormai una tappa storica per questo campionato e dedicata all’Emilia Romagna (che in questo periodo ha più che mai bisogno di supporto).

Per Pirelli si tratta del week end di casa, ne è anche il title sponsor, e il costruttore milanese punta a far bella figura permettendo ai piloti di dar spettacolo dall’inizio alla fine. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti un nuovo pneumatico posteriore SCQ in mescola extra soft, pensato per offrire maggior costanza di prestazioni nei 10 giri della Superpole Race.


Rimane, dopo l’esordio di Barcellona, la morbida di sviluppo anteriore. Così i piloti della Superbike potranno scegliere tra tre diverse opzioni anteriori: la morbida SC0 B1148 introdotta nel round catalano, la media SC1 di gamma e la dura SC2 di gamma. In sostanza confermate le soluzioni già utilizzate nell’ultimo round. I tutto i piloti avranno a disposizione 22 pneumatici anteriori in misura 125/70: n. 6 SC0, n. 8 SC1 e n. 8 SC2.

Anche per il posteriore Pirelli conferma per le gare principali le soluzioni già viste in azione nei precedenti round europei. Alla super-morbida SCX di gamma si affianca quella di sviluppo SCX-A (B0800), per continuare il confronto diretto tra le due opzioni. Oltre a queste, presente anche la morbida SC0 di gamma e, come unica sorpresa del week end, la nuova SCQ(A) di sviluppo (C004). In totale saranno 25 gli penumatici posteriori 200/65 a disposizione dei piloti: n. 4 SCQ(A) per Superpole e Superpole Race, n. 8 SCX, n. 8 SCX-A e n. 5 SC0.

Categories:
, ,
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella