, ,

WorldSBK Italian Round: le prime prove libere sono di Rea

È Jonathan Rea a precedere le due Ducati di Davies e Bautista nelle prime prove libere del Pirelli Italian Round. Seguono l’altra Kawasaki guidata da Haslam e la BMW di Tom Sykes. Splende il sole sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, non spaventatevi se vedete dei fiocchi bianchi aleggiare sulla pista, stavolta non…

10 Maggio 2019
2 min read

È Jonathan Rea a precedere le due Ducati di Davies e Bautista nelle prime prove libere del Pirelli Italian Round. Seguono l’altra Kawasaki guidata da Haslam e la BMW di Tom Sykes.

50866_r05_action_slide_big

Splende il sole sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, non spaventatevi se vedete dei fiocchi bianchi aleggiare sulla pista, stavolta non si tratta della neve come in quel di Assen, ma di pioppi e similari che imbiancano le inquadrature. In questa atmosfera quasi romantica, è Jonathan Rea a segnare il miglior tempo, 1’46”636, riprendendo da dove aveva lasciato la scorsa stagione, in cui dominò totalmente il week-end imolese. Rea e Davies sono gli unici a segnare dei 1’46, con il gallese che firma il suo tempo migliore nell’ultimo giro della sessione, avvicinandosi a Rea e fermandosi a +0.288. Terzo Alvaro Bautista, che pare essere già abbastanza a suo agio su questo tracciato a lui quasi sconosciuto e che chiude le FP1 con un distacco di 0.634 da Rea.

Haslam porta la sua Kawasaki in quarta posizione, con un gap di 0.798 dal compagno di squadra. Seguono la BMW di Sykes (+0.916) e la Yamaha di van der Mark (+0.923), i quali precedono i due italiani Rinaldi (+1.192) e Melandri (+1.337). Chiudono la top ten Alex Lowes a +1.375 e Toprak Razgatlıoğlu a +1.683.

Quattordicesimo tempo per la wild card italiana Lorenzo Zanetti, mentre è solo diciottesimo Alessandro Delbianco.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a 31.24 minuti dal termine a causa della caduta di Eugene Laverty alla curva 13; il pilota, portato al centro medico, è stato dichiarato unfit a causa della frattura di entrambi i polsi e dovrà effettuare ulteriori accertamenti all’ospedale di Imola.

fp1

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella