, ,

WorldSBK: Rea pigliatutto, a Donington tripletta e testa del mondiale!

Doppietta per Jonathan Rea che vince sia la Superpole Race che Gara-2 dell’UK Round, dopo aver conquistato anche Gara-1 ieri pomeriggio. In mattinata l’avversario è Sykes, poi beffato da una macchia d’olio che lo trascina a terra, mentre al pomeriggio è Razgatlioglu a cercare il gradino più alto del podio. Il nordirlandese lascia l’Europa con…

7 Luglio 2019
4 min read

Doppietta per Jonathan Rea che vince sia la Superpole Race che Gara-2 dell’UK Round, dopo aver conquistato anche Gara-1 ieri pomeriggio. In mattinata l’avversario è Sykes, poi beffato da una macchia d’olio che lo trascina a terra, mentre al pomeriggio è Razgatlioglu a cercare il gradino più alto del podio. Il nordirlandese lascia l’Europa con 24 punti di vantaggio in campionato su Alvaro Bautista, il quale, nonostante il terzo posto in Gara-2, sembra mostrare qualche segno di nervosismo.

04813_r8_action_slide_big

La Superpole Race introdotta in questa stagione ci ha abituati a delle brevi gare ricche di colpi di scena, grazie ai soli 10 giri che consentono ai piloti di dare il tutto per tutto e di preoccuparsi poco dell’usura delle gomme; ma la gara di questa mattina in quel di Donington di colpi di scena ne ha regalati davvero tanti. La battaglia per il primo posto è tra Sykes e Rea, partiti rispettivamente dalla prima e seconda casella della griglia: gli ex compagni di scuderia si conoscono bene, infatti, Tom riesce a resistere a Jonathan in più occasioni fin quando, alle Fogarty Esses, deve cedere e lasciargli via libera. Ma questo non significa alzare bandiera bianca, anzi la bagarre continua a suon di giri record (è Rea a segnare un 1’27”166 che sostituisce il suo stesso 1’27”605 registrato in Gara-2 del 2016) fin quando viene interrotta sì da una bandiera, ma quella rossa dovuta a un maxi incidente nella curva 11 a tre giri dalla fine che priva piloti e spettatori di quello che si preannunciava un gran finale. Alla T11, infatti, una macchia d’olio lasciata dalla BMW di Hickman pare sia stata la causa delle scivolate di Mercado, Delbianco, Cortese e Kiyonari, tutti fortunatamente illesi, ma con le moto letteralmente a pezzi. Ed è proprio questa chiazza d’olio che spinge a terra anche Sykes sulla strada verso i box, a bandiera rossa già esposta: il gallese va al parco chiuso, ma viene ben presto “cacciato” poiché non ha portato la moto indietro nei 5 minuti previsti dal regolamento; viene così dichiarato non classificato e a sua posizione viene presa da Razgatlioglu. Doppia beffa a causa della natura della Superpole Race: il suo non-piazzamento lo costringe alla partenza dalla decima posizione per la Gara-2 del pomeriggio. A salire sul terzo gradino del podio è Haslam, a completare una tripletta tutta Kawasaki, seguito da un Bautista un po’ anonimo, Baz, Lowes e Davies. Ottimo ottavo posto per van der Mark che partiva sedicesimo, mentre sono nono e decimo Torres e Melandri; undicesimo e ultimo al traguardo Rinaldi.

sp-race

In Gara-2 il protagonista è sempre Jonathan Rea, ma in questo caso è l’antagonista a cambiare, considerando la partenza di Sykes è dalla decima casella della griglia. Razgatlioglu è deciso a ottenere la sua prima vittoria, perché allora non farlo in grande stile battendo il vincitore delle ultime quattro stagioni della Superbike? È questo che deve aver pensato il giovane pilota del Team Puccetti prima di infilare, dopo soli due giri, Rea alla Melbourne Hairpin, dando nuovamente vita a quel meraviglioso valzer fra il veterano e la giovane promessa, proprio come era successo in Gara-2 a Misano. Un botta e risposta che li ha visti scambiarsi la testa della gara per dodici giri, fin quando il nordirlandese è riuscito a tenere a bada Toprak, sempre lì dietro pronto a sorpenderlo da un momento all’altro, nonostante dietro di loro si fossero pericolosamente riavvicinati sia Bautista che Lowes. Ed è in quest’ordine che finisce Gara-2, con Haslam quinto, seguito da Baz, Sykes, van der Mark, Davies e Melandri.

rc2

Jonathan Rea ha ricostruito la sua stagione pezzetto a pezzetto, colmato il gap in classifica con Bautista e le lacune che avvertiva nella sua moto. Lascia il Regno Unito con un mondiale non solo riaperto, ma addirittura capovolto: si arrivava con lo spagnolo in vantaggio di 16 punti, si parte per gli Stati Uniti con un ritardo di 24 lunghezze. Rea si presenta alle interviste rilassato, soddisfatto del suo lavoro e di quello del team, mentre Alvaro per la prima volta pare nervoso, dopo tre gare in cui ha ottenuto uno 0 e un solo podio, ma soprattutto si è mostrato per la prima volta anonimo e lontano dalla supremazia che ha mostrato nella prima parte di stagione. La Superbike è così, con 62 punti a disposizione in ogni round e avversarsi pronti a prenderti a morsi la gomma posteriore pur di passarti, la situazione non è mai tranquilla come potrebbe invece apparire. Ed è questo che devono tenere a mente Rea, Bautista e tutti i tifosi: il Mondiale non è assegnato, ora ci sono la Laguna e la pausa estiva, poi il gran finale, solo lì potremo scoprire chi sarà il nuovo Campione.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]