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Il WorldSBK vola nel Regno Unito: info e orari del Prosecco DOC UK Round

La Superbike si sposta nel Regno Unito: riuscirà Jonathan Rea a battere Alvaro Bautista fra le curve di Donington e prendere la testa del Mondiale? Round numero 8 per il World Superbike, questa volta è il turno del Regno Unito e dello storico tracciato di Donington Park. Il circuito inglese è tappa del campionato Superbike…

4 Luglio 2019
4 min read

La Superbike si sposta nel Regno Unito: riuscirà Jonathan Rea a battere Alvaro Bautista fra le curve di Donington e prendere la testa del Mondiale?

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Round numero 8 per il World Superbike, questa volta è il turno del Regno Unito e dello storico tracciato di Donington Park. Il circuito inglese è tappa del campionato Superbike da oltre trent’anni, infatti dal 1988 sono ben 52 le gare del WorldSBK ospitate, ma il weekend di questa stagione potrebbe segnare una svolta nel campionato. La stagione 2019, infatti, pareva essere già nelle mani di Alvaro Bautista, dominatore delle gare della prima metà del calendario; ma le cose sono cambiate quando lo spagnolo si è trovato a terra a causa di suoi errori, il meteo ha rimescolato le carte in tavola regalando gare imprevedibili e il suo diretto avversario, Jonathan Rea, ha risolto i problemi con la sua Kawasaki durante i test di Misano, ritrovando una forma e un feeling con il mezzo ottimali. Arrivano nel Regno Unito con un campionato completamente riaperto, si potrebbe dire quasi azzerato: un distacco di soli 16 punti è, infatti, un’inezia per i piloti della Superbike, i quali hanno a disposizione ben tre gare ad ogni round (ricordiamo, però, che la Superpole Race della domenica mattina ha i punti dimezzati), ma soprattutto si corre nella pista di casa di Jonathan Rea che quest’anno vuole festeggiare davanti al suo pubblico, dopo i due podi dello scorso anno. I piloti in pista avranno ben 4023 km e 12 curve in cui sfidarsi (di cui 7 a destra e 5 a sinistra), sperando in un meteo clemente, cosa a quanto pare rara in questa stagione, caratterizzata da caldo tropicale, pioggia torrenziale ed addirittura neve! Il record in questa pista appartiene a Tom Sykes, il quale conquistò la pole position nel 2017 registrando un  1’26”641; fu, invece, Rea l’anno prima a firmare il record in gara, con il 1’27”605 di Gara-2.

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È la Ducati la più vincente a Donington, con 17 vittorie, peccato che l’ultima risalga al 2001 ad opera di Charlos Checa. Sono più frequenti i podi, che raggiungono quota 53 e non mancano nemmeno le pole position, 15 fino ad ora. Segue la Kawasaki a quota 15 vittorie, molte delle quali figlie dell’era Sykes-Rea: infatti dal 2013 al 2017 sono dieci i primi posti ottenuti. Decisamente non male nemmeno in qualifica, considerando che le ultime quattro pole position portano la firma di Tom Sykes e i colori della casa giapponese. Honda ha vinto sette volte a Donington, con sei piloti diversi: Fred Merkel, Aaron Slight, Colin Edwards, James Toseland, Ryuichi Kiyonari e Jonathan Rea. L’ultima vittoria, invece, porta la firma della Yamaha: l’anno scorso la doppietta infilata da van der Mark ha interrotto sia il dominio Kawasaki che il digiuno Yamaha, che durava da Gara-1 del 2011.

Il weekend di Donington si potrebbe confermare imprevedibile come al solito: in 52 gare, ci sono stati 49 i piloti diversi a salire sul podio e cinque di coloro che hanno raggiunto il gradino più alto saranno in griglia quest’anno (Sykes, Rea, Melandri, van der Mark e Kiyonari). L’unica vittoria di uno spagnolo coincide con l’ultima della Ducati, come detto, grazie a Checa nel 2001: che sia il momento buono per riproporre una tale accoppiata vincente in terra inglese grazie a Bautista e alla sua V4R? In ogni caso il pilota di Toledo non avrà vita facile in quel del Regno Unito, vista la quantità di piloti della zona presenti nel Campionato. Rea tenterà il colpaccio, ma non bisogna dimenticarsi di Lowes che, vivendo a pochi chilometri da circuito, si può dire giochi letteralmente in casa. Anche Melandri, che ultimamente ha ritrovato il feeling con la sua Yamaha, ha bei ricordi di Donington, avendo qui conquistato una vittoria con la BMW nel 2012; e parlando di BMW non si può non citare Sykes, poleman delle ultime quattro edizioni. Non bisogna assolutamente sottovalutare anche la grinta di Toprak Razgatlioglu: il giovane turco ha dimostrato di avere la forza, la forma e il coraggio di mettersi davanti ai “big”, come ha ampliamente dimostrato nello scorso round tenendo testa a Rea. Qui ottenne un secondo posto in Gara-2 lo scorso anno, ma in questa stagione pare deciso a conquistare il titolo indipendenti mettendo a segno anche (almeno) una vittoria.

Spera di poter scendere in pista Eugene Laverty, fermo dal weekend imolese che per lui si concluse già nelle prime libere, con una caduta in cui si ruppe entrambi i polsi; sostituito negli scorsi round da Tommy Bridewell e Lorenzo Zanetti, il pilota del team GoEleven vuole ora tornare in sella alla sua Panigale V4R, ma saranno i controlli medici a decidere se potrà prendere parte o meno al weekend inglese. Stessa speranza e stessa attesa per Michael van der Mark, infortunatosi al termine delle FP2 del Riviera di Rimini Round: l’olandese vuole in ogni modo provare a difendere la sua doppietta inglese dello scorso anno. In caso dovesse essere dichiarato unfit, il Pata Yamaha WorlsSBK Team ha già pronto il sostituto, Tarran Mackenzie, attualmente militante nella British Superbike. Non ci sarà, invece, Leon Camier: il dolore alla spalla non consente al pilota di risalire in moto tranquillamente, quindi sarà costretto a saltare sia Donington che Laguna Seca, con la speranza di poter tornare in pista a Portimao per i test di fine agosto. Il Moriwaki Althea Honda Racing ha deciso di non scegliere nessun sostituto per l’inglese, nonostante a Misano la sua moto fosse stata presa d Yuki Takahashi.

Qui di seguito gli orari italiani del Prosecco DOC UK Round:

Venerdì 5
11:30 – 12:20 WorldSBK FP1
16:00 – 16:50 WorldSBK FP2

Sabato 6
10:00 – 10:20 WorldSBK FP3
12:00 – 12:25 WorldSBK Superpole
15:00 WorldSBK Gara-1

Domenica 7
10:00 – 10:15 WorldSBK Warm-Up
12:00  WorldSBK Superpole Race
15:00 WorldSBK Gara-2

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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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