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In Austria a sorpresa spunta Bottas: è Pole del #77! Grosjean tarpa le ali a Vettel ed Hamilton

Valtteri Bottas, l’uomo che non ti aspetti. Dopo un weekend trascorso all’ombra di Lewis Hamilton e di Sebastian Vettel è il finlandese a prendersi la Pole Position del GP d’Austria grazie al suo 1’04″251 arrivato al termine del primo tentativo nella Q3. Si deve accontentare della seconda piazza Sebastian Vettel, che paga soli 42 millesimi…

8 Luglio 2017
4 min read

Valtteri Bottas, l’uomo che non ti aspetti. Dopo un weekend trascorso all’ombra di Lewis Hamilton e di Sebastian Vettel è il finlandese a prendersi la Pole Position del GP d’Austria grazie al suo 1’04″251 arrivato al termine del primo tentativo nella Q3. Si deve accontentare della seconda piazza Sebastian Vettel, che paga soli 42 millesimi dal crono del #77 e che però, come tutti gli altri, recrimina per aver visto svanire a causa della bandiera gialla esposta per via della Haas di Grosjean la possibilità di migliorarsi con il secondo tentativo. è Raikkonen davanti a Ricciardo, mentre Hamilton si schiererà dopo aver fatto segnare il 3° crono di queste qualifiche. Bene Sainz e le due Force India, mentre deludono Kvyat, le McLaren e soprattutto le Williams, entrambe escluse al termine della Q1. 

© Wolfgang Wilhelm
© Wolfgang Wilhelm

Nella Q1 sono solamente le due Ferrari e Valtteri Bottas a scendere in pista con le SuperSoft, mentre tutti gli altri piloti decidono di affrontare questa prima manche utilizzando le più performanti UltraSoft. A mettersi davanti a tutti è Lewis Hamilton, che chiude la Q1 in 1’05″064 tenendosi dietro per soli 84 millesimi Kimi Raikkonen, che però non essendo stato efficacissimo con le SuperSoft è stato costretto ad effettuare un secondo tentativo con le Pirelli “fucsia”. è Vettel con un buon 1’05″585 messo a segno con le “rosse”, riuscendo a tenersi dietro un ottimo Sainz e Valtteri Bottas, anche lui capace di superare la prima tagliola utilizzando solamente le SuperSoft. Bene anche Perez, in top ten dopo due FP disastrose, mentre deludono enormemente le due Williams: sia Massa che Stroll vengono infatti eliminati al termine della prima manche con crono più lenti di circa 1″5 dalla vetta della classifica. Assieme alle due FW40, finite in 17esima e 18esima posizione, sono esclusi Palmer16° a 171 millesimi da Hulkenberg, che invece accede in Q2 – e le due Sauber, con Ericsson che si piazza davanti a Wehrlein per poco più di un decimo.

Ecco la classifica al termine della Q1:

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Nella Q2 invece, la sessione che determina il set di gomme con cui si partirà domenica, è il solo Hamilton a scendere in pista con le SuperSoft, segno che l’inglese domani – in caso di gara asciutta – tenterà una strategia differente rispetto ai suoi diretti avversari. Il più veloce in questa seconda manche è Valtteri Bottas con il suo 1’04″316, che basta al finlandese per tenere a poco più di 4 decimi di distacco Sebastian Vettel. Ad impressionare però è ancora una volta Hamilton, che con le SuperSoft stampa un clamoroso 1’04″800, tempo che gli vale la terza posizione e che gli consente di mettersi davanti a Raikkonen, che era invece sceso in pista con le UltraSoft. Buona la prestazione di Grosjean e Perez anche in questa Q2, mentre delude la McLaren, con entrambe le MCL32 fuori dalla Q3 nonostante la Spec 3 della PU Honda, sostituita però preventivamente per motivi di affidabilità sulla vettura di Alonso. Gli esclusi sono dunque: Hulkenberg (che manca la Q3 per soli 47 millesimi), Alonso, Vandoorne, Kvyat e Magnussen, che dopo aver fatto segnare il 12° tempo nella Q1 non ha preso parte alla seconda manche a causa della rottura della sospensione posteriore sinistra, danneggiata proprio nella prima parte della qualifica.

Ecco la classifica al termine della Q2:

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Nella Q3, ovviamente, nessuno osa montare altra mescola che non sia l’UltraSoft. Al termine del primo tentativo è Valtteri Bottas a piazzarsi davanti a tutti con il suo 1’04″251, che consente al finlandese di tenersi dietro per appena 42 millesimi la Ferrari di Vettel. 3° è Hamilton, che precede Raikkonen ed un ottimo Ricciardo, in questa fase davanti a Verstappen che ha invece commesso una sbavatura nel suo primo tentativo di giro veloce e che anche nel suo secondo tentativo non sembra efficace come il suo compagno di squadra. Ad un minuto dal termine si lanciano tutti per un ultimo giro veloce, ma ci pensa Romain Grosjean a raffreddare i bollori di tutti: la sua Haas si ammutolisce infatti all’uscita di Curva 3, costringendo i commissari ad esporre bandiere gialle ed i piloti ad alzare il piede. Situazione quindi che rimane invariata rispetto al primo tentativo, con la Pole che va a Valtteri Bottas, affiancato in prima fila da Sebastian Vettel. Dietro di loro si schiereranno Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo, che a loro volta saranno seguiti da Max Verstappen – autore di un fuoripista nei secondi conclusivi della Q3 – e Romain Grosjean. La quarta fila sarà invece composta da Lewis Hamilton, 8° in griglia nonostante il 3° tempo a causa della penalità per la sostituzione del cambio, e Sergio Perez, mentre in nona e decima posizione si schiereranno Esteban Ocon e Carlos Sainz. 

Ecco la griglia di partenza del GP d’Austria (al netto della penalità di Lewis Hamilton): 

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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